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MTB INTERNAZIONALI D'ITALA SERIES A PINETO: VINCE KERSCHBAUMER, TERZA LECHNER, SUL PODIO DUE JUNIOR ALTOATESINE

05.05.2019

 MTB INTERNAZIONALI D'ITALA SERIES A PINETO: VINCE KERSCHBAUMER, TERZA LECHNER, SUL PODIO DUE JUNIOR ALTOATESINE

PINETO (Teramo) - In un’Italia sferzata dal maltempo, da nord a sud, la seconda edizione di Aprutium Race, quarta e penultima tappa di Internazionali d’Italia Series, ha rappresentato una piacevole eccezione. A Pineto hanno monopolizzato il gradino più alto del podio nelle gare open gli atleti della Torpado-Ursus, l’altoatesino Gerhard Kerschbaumer e la valdostana Martina Berta. Nella prova maschile, il campione italiano ha avuto la meglio allo sprint sul transalpino Stephane Tempier, quest’ultimo ancora leader del circuito, mentre la giovane Berta ha bissato l’affermazione di Andora, conquistando nuovamente il primato in classifica Open. Sulla falsariga di quanto accaduto nel 2018, la prima gioia stagionale di Gerhard Kerschbaumer agli Internazionali d’Italia Series è coincisa con l’evento abruzzese. Stavolta però il numero 2 del ranking Uci ha dovuto aspettare la volata per avere la meglio su Tempier, mentre Luca Braidot (CS Carabinieri) ha completato la top-3. Sin dal primo giro, Kerschbaumer, Tempier e Braidot hanno stabilito le gerarchie, imponendo un ritmo insostenibile per il resto dei contendenti. A tre tornate dal termine, anche Braidot, a causa di un piccolo errore, ha dovuto alzare bandiera bianca dinanzi allo strapotere di Kerschbaumer e Tempier, che si sono giocati il successo in uno sprint molto combattuto che ha visto vincere di misura proprio l’altoatesino vicecampione del mondo. “Sono contento, la gamba gira e a Pineto mi trovo bene – spiega il vincitore –. Sono riuscito a battere un campione del calibro di Stephane, da sempre uno dei miei punti di riferimento. Ora voglio fare bene in Coppa del Mondo e poi giocarmi le mie chance a La Thuile”. Nonostante la sconfitta all’ultimo metro, Tempier ha conservato la leadership in classifica generale dove comanda con 116 punti. Alle sue spalle Kerschbaumer (105) e Nicolas Pettinà (CS Carabinieri) con 86 lunghezze. Martina Berta ha conquistato la prova donne open. La portacolori della Torpado Ursus ha avuto la meglio su una ritrovata Marika Tovo (Ghost Factory Racing) e sulla campionessa italiana, l’altoatesina di Appiano Eva Lechner (Torpado Südtirol), al termine di una lunga azione in solitaria. Martina Berta ha messo le cose in chiaro sin dal giro di lancio, prendendo immediatamente un margine di vantaggio su Tovo e Lechner. Quarto posto per una solida Vera Medvedeva (Metallurgica Veneta), a lungo in lotta con Eva Lechner per la terza piazza. “Non sono riuscita a trovare il ritmo – ha detto Eva Lechner-. Rispetto a San Marino le condizioni erano diverse. Ora devo ricaricare le batterie per riprendermi la maglia nell’ultima tappa di La Thuile”. Martina Berta guida in Classifica Generale con 115 punti, davanti a Eva Lechner 110 e Vera Medvedeva (83). Anche in questo caso sarà l’appuntamento di La Thuile il giudice ultimo di Internazionali d’Italia Series. Tra le Donne Junior, Letizia Motalli (KTM-Protek-Dama) ha approfittato del forfait di Letizia Marzani per dominare la gara e conquistare la leadership in Classifica Generale. Alle spalle della vincitrice di tappa, hanno completato la top-3 due altoatesine: Julia Maria Graf (Asc Cardano) e Greta Pallhuber (Asv San Lorenzo).

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