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MEMORIAL RIGOTTI-POLI, LE PREMIAZIONI

17.11.2018

MEMORIAL RIGOTTI-POLI, LE PREMIAZIONI

BOLZANO - E’ calato il sipario sull’edizione 2018 del Memorial Rolando Rigotti ed è stato assegnato il Memorial Giannino Poli presso l’auditorium “Lucio Battisti” della Formazione professionale di via Santa Geltrude. I ragazzi delle sei categorie giovanissimi, maschi e femmine di diciassette società del Trentino Alto Adige e i rispettivi dirigenti e tecnici, che sono poi autentici educatori sono stati premiati alla presenza delle autorità e dei promotori del criterium, che non assegna titoli individuale perché tra io più piccoli il divertimento deve prevale sul risultato. Dino Santi, nella tradizionale veste di abile moderatore e conduttore, oltre che di memoria del ciclismo ha ricordato innanzitutto le figure di Rolando Rigotti e Giannino Poli. Il primo protagonista assoluto da metà anni Cinquanta è stato capace di conquistare tante prestigiose vittorie e numerosi piazzamenti che lo hanno portato alle soglie del professionismo. Ha dovuto rinunciare ad allettanti prospettive sportive per stare vicino alla famiglia. Giannino Poli, corridore della Giac Virtus della prima ora, capace di avviare poi al professionismo Renato Marchetti per anni è stato ai vertici dei Giudici di gara, con ruoli di prestigio a livello nazionale. Nel 2003 fu tra i promotori del “Memorial Rigotti”. Un grande applauso è andato poi a Mario Gottardini, deus ex machina della Giac Virtus, quella di ieri e quella di oggi. Unico corridore della Giac a 14 anni, nel 1947, società che arrivò poi a 400 ciclisti, tra i quali Bruno Brasolin, Rolando Rigotti, Giannino Poli e tanti altri. Nel 1962 la Giac chiuse i battenti, ma Gottardini, nel 1967 contribuì alla nascita del glorioso Veloce Club Bolzano di cui fu direttore sportivo. Dopo la chiusura del Veloce, nel 2000, rimise in moto la Giac Virtus che ora guida, avvalendosi di numerosi appassionati collaboratori. Seduto accanto al vice presidente della Fci altoatesino Paolo Apolloni e a dirigenti di lungo corso come Gianni Volpe, Renato Ruiedmuller e il “re del cronometro” Sergio Conte e alla consigliere federale Elena Valentini, il direttore dei quotidiani Alto Adige e Trentino, Alberto Faustini ha posto l’accento sui valori e l’essenza del ciclismo, metafora della vita. Ha ringraziato tutti i giovani ciclisti, esortandoli a coltivare la passione all’insegna del divertimento e i tecnici e i dirigenti per l’impegno costante profuso nell’educazione dei ragazzi. Insieme alla signora Ivana Poli, il direttore Alberto Faustini ha consegnato il “Memorial Giannino Poli” ad Andrea Malcotti, presidente da vent’anni della società Grafiche Zorzi Storo, prima ancora d.s. del fratello e di Patrick Facchini, arrivato al professionismo con la Androni Giocattoli, al vertice dell’organizzazione di gare giovanili importanti, tra cui tre campionati italiani a Comano Terme. E’ stata poi la volta dei protagonisti della sedicesima edizione del “Memorial Rigotti 2018”. L’Unione Ciclistica Valle di Cembra si è confermata regina nella categoria Giovanissimi, iscrivendo per l’ottava volta il proprio nome nell’albo d’oro della speciale classifica di rendimento a squadre promossa dalla Giac Virtus Bolzano e riservata ai baby corridori dai 7 ai 12 anni. Ad animare l’edizione di quest’anno del criterium, come un anno fa, è stata la sfida a due tra il club cembrano e la Società Ciclistica Avio, società giovane, capace però di ritagliarsi in fretta un ruolo importante nella promozione del ciclismo giovanile regionale. L’Uc Valle di Cembra è riuscita a conquistare 465 punti e a centrare l’ottava affermazione dopo quelle del 2005, 2006, 2007, 2008, 2013, 2014 e 2017. Ai fini delle classifiche, va ricordato, assumono valore i piazzamenti tra i primi cinque centrati da ogni corridore nelle gare inserite nel calendario della manifestazione, che non prevede invece (come da regolamento per la categoria) graduatorie individuali.
La Società Ciclistica Avio è salita sul secondo gradino del podio per il secondo anno consecutivo, con 339 punti. Al terso posto, con 300, punti la Grafiche Zorzi di Storo, che è riuscita a precedere la Ciclistica Dro (254), impostasi nelle edizioni 2009, 2015 e 2016. Al quinto posto, i bolzanini della Giac Virtus, prima tra le società altoatesine, trascinata dal G5 Brandon Fedrizzi, mattatore nella propria categoria con 16 affermazioni, con una citazione anche per le 6 vittorie centrate dal G3 Leonardo Moro. A garantire un nuovo successo all’Uc Valle di Cembra, invece, è stato il rendimento complessivo di squadra, con tanti atleti entrati in zona punti nel corso della stagione: su tutti la G1 Beatrice Casassa (7 vittorie), il G2 Giacomo Carlin e il G3 Thomas Demattè (entrambi a quota 3 successi), con un’affermazione ciascuno anche per la G2 Nicole Hoffer, il G3 Thomas Schipler, il G4 John Bernardi e il G6 Davide Solazzo. La Società Ciclistica Avio ha trovato nel G5 Alessio Magagnotti (11 vittorie) e nei G2 Erik Magagnotti (9) e Lisa Fumanelli (10) i propri trascinatori, mentre per la grafiche Zorzi di Storo spiccano i sei primi posti conquistati da Mattia Pellizzari (G1) e gli undici della G3 Arianna Galante e poi i tre acuti dell’altro G1 Diego Tarolli. Di rilievo le 10 vittorie nella categoria G4 femminile della sorella d’arte in forza al Mendelspeck Silvia Pirrone, così come le dodici del suo compagno di squadra Andrea Donà, messosi in bella evidenza tra i G6.

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