Archivio
09 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17

Vademecuum
10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17

Le nostre news

IL GS MENDELSPECK TRIONFA ALL'OSCAR DEL PEDALE REGIONALE

21.02.2016

IL GS MENDELSPECK TRIONFA ALL'OSCAR DEL PEDALE REGIONALE

La 56esima edizione delle Targhe Egger-Zucchermaglio, le speciali classifiche di rendimento giovanile promosse dal 1960 dai quotidiani Trentino e Alto Adige, si sono svolte nel commosso ricordo di Ugo Zucchermaglio, venuto a mancare lo scorso anno. Anima della rassegna, la storica firma dello sport locale ha portato avanti per lunghi anni un minuzioso lavoro di raccolta e compilazione delle graduatorie. Alle premiazioni dei talenti emergenti del ciclismo regionale, svoltesi questa mattina presso l’aula magna “G. Coseri” del centro scolastico di Laives, non hanno voluto far mancare la loro presenza la moglie Giovanna e il figlio Franco.

Da quest’anno, il premio prende ufficialmente il nome di Ugo Zucchermaglio, che va ad affiancare quello di Augusto Egger: “I maestri non muoiono mai, se ne vanno e basta, lasciando dietro di sé pagine scritte intrise di entusiasmo. Ugo era capace di una passione contagiosa e ha saputo dare valore non solo al ciclismo giovanile, ma anche al ciclismo di squadra. Lo sport ha bisogno di leggende, ma anche di persone che restano nella leggenda per gli avvenimenti di cui scrivono. Non c’è futuro senza passato”, ha ricordato il direttore della testata Alberto Faustini.

Anche il “Kaiser” Corrado Pontalti, figura storica del ciclismo italiano nonché presidente onorario del Comitato Trentino-Alto Adige, ha voluto ricordare Ugo Zucchermaglio: “Seguiva l’attività delle due ruote con grande attenzione e dedizione. Innamorato del ciclismo, Ugo è stato l’‘onore’ del giornalismo sportivo. Considero questa rassegna l’eccellenza delle premiazioni, capace di rendere onore al merito sia dei ciclisti che delle società.”

In un ideale passaggio di testimone, le targhe di quest’anno si sono trasformate in una vera e propria passerella in casa per il Gruppo Sportivo Mendelspeck, capace di rompere la pluriennale egemonia trentina, dominando con ampio margine la classifica finale per società (534 punti). Trascinata dai successi delle Allieve, la società altoatesina ha fatto incetta di podi e titoli nazionali, rendendosi protagonista di una stagione trionfale culminata con l’oro al Festival Olimpico della Gioventù Europea di Tbilisi e il titolo di campionessa italiana a cronometro di Elena Pirrone, il tricolore su strada di Alessia Vigilia, il titolo nazionale Allieve nella prova contro il tempo riservata alle squadre, il tricolore su pista nell’Inseguimento a squadre e il primo posto nella classifica a squadre Allieve del Criterium Triveneto. “Alcuni anni fa, non a caso, abbiamo soprannominato queste atlete ‘le ragazze terribili’. I segnali erano promettenti e con il loro entusiasmo e impegno hanno dimostrato quanto il lavoro paghi”, ha ricordato con soddisfazione il presidente del GS Mendelspeck Renato Pirrone.

“Dopo tanti anni, una società altoatesina è tornata in vetta alla classifica di rendimento per società. Il GS Mendelspeck può contare su un vivaio fertile e, grazie alle Allieve, si è messo in evidenza non solo a livello regionale, ma anche nazionale e internazionale”, ha ribadito Valentino Beccari, caposervizio della redazione sportiva di Alto Adige e Trentino.

Non sono mancati i complimenti del consigliere federale Renato Riedmüller: “Un ringraziamento per il lavoro svolto va a Renato Pirrone, che da sempre considero un tecnico e un presidente di grande spessore, come del resto dimostrano i risultati”.

Alle congratulazioni si è unito anche Dario Broccardo, presidente del Comitato trentino: “Un risultato ancor più importante, considerando come siano state proprio le Allieve la forza trainante del GS Mendelspeck, ribadendo una volta di più il ruolo del settore femminile, capace di competere anche a livello internazionale”.

Particolarmente emozionato il presidente del Comitato Alto Adige Antonio Lazzarotto, legato da un grande rapporto di amicizia e collaborazione a Ugo Zucchermaglio: “Essere qui a Laives, nel ricordo di uno straordinario giornalista, a celebrare dopo tanti anni il successo di una società altoatesina nel settore giovanile femminile è motivo di grande soddisfazione per noi. Ciò dimostra che, nonostante la propensione del nostro territorio per il fuoristrada, possiamo contare su grande qualità anche su strada”.

Tante le personalità che hanno voluto prendere parte all’evento, tra cui il sindaco di Laives Christian Bianchi, il presidente del Coni provinciale Giorgio Torgler e Giuseppe Zoccante, per anni alla guida del movimento ciclistico trentino.

Ad essere insigniti delle targhe individuali di questa edizione dell’Oscar del ciclismo regionale sono stati Letizia Paternoster (Allieve), Kevin Fantinato (Allievi), Edoardo Zambanini (Esordienti secondo anno), Matteo Calovi (Esordienti primo anno), Eleonora Capovilla (Esordienti donne), Nicola Conci (Juniores maschile), Letizia Borghesi (Juniores femminile) e Flavio Tasca (Under 23).

Pinocchio in bici
I nostri partner