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EVA LECHNER ALLE STRADE BIANCHE

09.03.2015

EVA LECHNER ALLE STRADE BIANCHE

Un’organizzazione di caratura internazionale, un percorso spettacolare: la prima edizione delle “Strade Bianche Women Elite 2015”, dedicata all’elite femminile del circuito mondiale, ha visto al via anche la biker professionista Eva Lechner.

Strade bianche
Eva Lechner è di buonumore. Al termine di un’entusiasmante stagione di ciclocross, sebbene le sia sfuggito il tanto ambito titolo mondiale, la sempre sorridente atleta del Team Colnago è soddisfatta di quanto conseguito sinora: “La vittoria in Coppa del Mondo a Hoogerheide/Olanda, la prima nella mia carriera, non era certo nelle previsioni a inizio stagione. Sono molto contenta. Certo, al Mondiale sarebbe potuta andare diversamente, ma ormai quel che è stato è stato e ora mi concentro sulla Coppa del Mondo di mountain-bike”. Ma prima, appuntamento con la leggendaria corsa delle Strade Bianche, in programma lo scorso sabato 7 marzo. Un nome che è tutto un programma e richiama le nuvole di polvere bianca sollevate dai corridori lungo i tratti di sterrato, un terreno che si addice alla biker di Appiano. Una corsa ricca di fascino, voluta da RCS Sport e Gazzetta dello Sport, gli organizzatori del Giro d’Italia, e che nello stesso giorno ha visto andare in scena anche la prova maschile, conquistata da Fabian Cancellara nel 2008 e nel 2012.

Gradi di capitano e concorrenza
Come noto, Eva Lechner correrà la stagione di MTB al fianco dello svizzero Fabian Giger con la maglia del Team Colnago. Ernesto Colnago, il leggendario costruttore di biciclette milanese, ha prolungato la sponsorizzazione, confermando la sua fiducia al duo italo-svizzero, nonostante innumerevoli sponsor si siano ritirati del circuito professionistico delle ruote grasse, causando la scomparsa di alcune squadre. “Il lavoro svolto con serietà negli anni e soprattutto la costanza nei risultati di Eva hanno convinto Colnago a proseguire”, afferma il team manager Jernej Sobocan, originario della Slovenia. È stato lui a intrecciare i contatti con il team su strada di Eva Lechner: si tratta della squadra femminile slovena BTC CITY LJUBLJANA. Quando Eva Lechner è al via, è lei a vestire i gradi di capitano, come è successo alle “Strade Bianche”, che l’hanno vista alla partenza con il pettorale numero 61 insieme ad altre cinque compagne. Tra le 94 atlete iscritte, anche nomi di tutto rispetto come quelli di Lizzie Armitstead, Emma Johansson, Lisa Brennauer, Giorgia Bronzini, Elisa Longo Borghini e Rossella Ratto.

Molto vento e poche ore di sonno
La gara, che ha preso il via alle 9 a San Gimignano, la città delle cento torri, si è snodata per circa due ore lungo 103 km sino alla piazza principale di Siena, dove l’americana Megan Guarnier (Boels Dolmans Cycling Team) ha alzato le braccia al cielo. Al secondo posto, si è piazzata la compagna di squadra Elizabeth Armitstead, giunta con 37 secondi di ritardo dalla vincitrice insieme a Elisa Longo Borghini (Wiggle Honda). Eva Lechner ha tagliato il traguardo con un ritardo di 15 minuti e sette secondi, piazzandosi in 58a posizione. “Mi sono dovuta alzare alle 5:30 e chi mi conosce sa che le levatacce non fanno per me. Ho dovuto bere tre caffè per svegliarmi ma poi non mi sentivo benissimo ed essendoci molto vento, è stata dura. Nonostante questo, lo scenario era fantastico e l’esperienza è stata incredibile. Le sensazioni erano buone, anche se sono calata nel finale e ho cercato solo di portare la bici al traguardo.”

Testo originale redatto da: Dott. Josef Bernhart
Traduzione: Elisabetta Scanzoni

Foto (Cor Vos): Un sorriso prima della partenza: Eva Lechner alla prima edizione delle Strade Bianche Women Elite 2015

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