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Bolzano ha festeggiato EVA LECHNER, e i Campioni Italiani di ciclocross

06.02.2014

Bolzano ha festeggiato EVA LECHNER, e i Campioni Italiani di ciclocross

Bolzano 05 febbraio. Festeggiare Eva Lechner per il ciclismo altoatesino è ormai quasi un’abitudine. Le gesta sportive della Campionessa di Appiano fanno sembrare normalità anche risultati eclatanti come la recente medaglia d’argento ai Campionati del Mondo di Ciclocross, primo podio in assoluto per una ciclista in maglia azzurra. Eva sta sommando record ai record, riuscendo a impreziosire ancora di più la propria bacheca e  una stagione eccezionale, quella del 2013 appena passata. Ricordando proprio la propria “atleta dell’anno 2013”, il Comitato altoatesino della Federciclismo non poteva avere occasione migliore per evidenziare il livello sportivo raggiunto dalla pluricampionessa bolzanina. E con lei anche altri magnifici protagonisti del ciclocross nazionale, i Campioni Italiani Jakob Dorigoni e Carmine Del Riccio, oltre a Elena Valentini, anche lei maglia azzurra ai mondiali di Hoogenheide e vincitrice del Giro d’Italia Ciclocross 2013/2014.
Teatro dell’incontro la gremitissima sala della Casa dello Sport altoatesino, con Antonio Lazzarotto, Presidente del Comitato Alto Adige Südtirol FCI a fare gli onori di casa.
Questo il commento di Eva Lechner: “Ringrazio il ciclismo altoatesino, che si ricorda sempre di me. Pur non essendo una specialista del ciclocross, ho disputato una stagione molto bella con due terzi posti in Coppa del Mondo e soprattutto con questa medaglia d’argento ai Campionati del Mondo, molto importante. La gara di Hoogerheide è stata molto dura; sono riuscita a partire molto bene, proprio come avevo sognato di fare. Per arrivare a medaglia dovevo fare la gara sulla “marziana”, sull’olandese Marianne Vos. Così è stato per tutto il primo giro, poi sulla rampetta che precedeva il rettilineo finale sono scivolata leggermente perdendo 5 metri dalla Vos. Già tenere la ruota a Marianne è un’ impresa, recuperare sull’asfalto i 5 metri persi è diventato impossibile. A quel punto l’ho presa come riferimento per cercare di guadagnare il più possibile sulle inseguitrici, e così è stato fino all’ultimo giro, dove ho amministrato il vantaggio per conquistare questa medaglia importantissima, un vero premio per il mio impegno anche in questa specialità che pratico prevalentemente come allenamento durante il periodo invernale”.
Tanti applausi per lei e tanti applausi anche per gli atri brillanti protagonisti della stagione di ciclocross; Dorigoni e Del Riccio laureatisi Campioni Italiani a Orvieto ed Elena Valentini, oggi assente per una meritatissimo periodo di vacanza.
A coronare la bella serata anche la presenza degli altri crossisti altoatesini, cominciando da Paolo Perini, medaglia “di legno” a Orvieto, per finire con i giovanissimi esordienti che sogno di emulare le gesta dei Campioni oggi celebrati.

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