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CDM CICLOCROSS: Anteprima mondiale domenica a Nommay con EVA LECHNER e ELENA VALENTINI

24.01.2014

CDM CICLOCROSS: Anteprima mondiale domenica a Nommay con EVA LECHNER e ELENA VALENTINI

Dopo la prova il CT Fausto Scotti comunicherà i titolari per le gare iridate di Hoogerheide - Lechner punta a confermare il podio di Roma, Nys, assente, prepara a Majorca la difesa del titolo, Compton (Elite donne) e Van der Poel (U23) leader di Coppa inattaccabili, Van der Haar (Elite uomini) ed Adam Toupalik (Jrs) primato da difendere

Nommay (24/1) - La settima ed ultima prova della Coppa del mondo ciclocross 2013-2014 si disputerà domenica a Nommay, cittadina sita nella parte orientale della Francia. Per la decima volta questa località di circa duemila abitanti organizza una prova di Coppa del Mondo. La prima prova a Nommay fu nel 1996, quando l'olandese Richard Groenendaal precedette il nostro Daniele Pontoni, secondo anche nel 1999, ancora alle spalle di un altro olandese: Adrie van der Poel, popolare personaggio del ciclismo professionistico anche su strada. Finalmente, nel 2000, Pontoni si prese la rivincita. Il fuoriclasse friulano centrò l'obiettivo davanti allo stesso Groenendaal, poi diventato campione del mondo.
Dal 2002 al 2009, per cinque volte, s'imposero atleti belgi con Erwin Vervecken (2002), Bart Wellens (2004), Sven Nys (2005 e 2007) e Niels Albert (2009).
Quest'ultimo era risultato vittorioso anche da Under 23, nel 2007, quando precedette Lars Boom e il nostro Rafael Visinelli. A sua volta Boom s'intercalò, nel 2008 (l'anno in cui vinse il mondiale di Treviso), quando costrinse ai lati del podio la blasonata coppia belga formata da Nys e Wellens.
Per tre volte, la prima nel 1998, Nommay fu sede dei campionati nazionali di ciclocross. Nell'occasione più recente (2013) vinsero Julien Alaphilippe (Under 23), Lucie Chainel (Elite donne) e Francis Mourey (Elite uomini). Lo stesso Mourey, confermatosi nel frattempo campione nazionale, fu terzo nella più recente prova di Coppa a Nommay (2009), quando fu preceduto soltanto da Albert e dal ceco Zdenek Stybar.
Il campione transalpino è da considerare uno dei favoriti, spinto dal fattore campo, stante anche l'assenza del campione del mondo Sven Nys, il quale ha preferito allenarsi in Spagna per preparare al meglio la difesa del titolo iridato. Anche Zdenek Stybar è da qualche tempo a Majorca in ritiro con la propria squadra per preparare la stagione su strada ed è ancora incerta la sua partecipazione al mondiale ciclocross nell'albo d'oro del quale risulta come vincitore per due volte (2005 e 2006) come Under 23 e per altre due volte come Elite (2010 e 2011).
Il leader della classifica, dopo le sei prove disputate, il giovane olandese Lars Van der Haar, sente vicino l'obiettivo della conquista della Coppa per la categoria Elite uomini avendo ben 54 punti di vantaggio su Albert e 63 sul campione tedesco Philipp Walsleben. La sua sarà, verosimilmente, una corsa tattica e di controllo sui suoi diretti antagonisti mentre proveranno ad imporsi, per dare un senso alla loro stagione, finora deludente, Kevin Pauwels ed il rientrante Klaas Vantornout, assente nella prova di Roma per motivi di salute, e perciò passato dal terzo al quinto posto della classifica.
Nelle categorie Elite donne la precedente prova di Coppa a Roma ha virtualmente assegnato la classifica finale all'americana Katherine Compton. La statunitense già vittoriosa a Nommay nelle precedenti prove di Coppa (2008 e 2009), è la naturale favorita, avendo vinto cinque prove su sei, risultando al secondo posto in quella d'apertura – a Valkenburg – dove s'impose la fuoriclasse olandese Marianne Vos, la quale poi saltò, per una pausa tecnica, le successive prove di Tabor e Koksijde.
L'inglese Nikki Harris e la belga Sanne Cant correranno in difesa delle piazze d'onore acquisite nella classifica, avendo un discreto margine di punti rispetto alla stessa Vos, che ha già il pensiero rivolto alla difesa del titolo iridato.
La tricolore Eva Lechner, terza sul podio di Roma insieme a Compton e Vos, occupa in classifica la decima posizione, pur avendo partecipato soltanto a tre delle sei prove disputate. La gara di Nommay può offrire alla nostra campionessa, in crescendo di forma, l'opportunità di confermare le sue legittime ambizioni per puntare ad una posizione da podio nel mondiale. Sarebbe la prima medaglia azzurra in questa categoria, entrata nella rassegna iridata nell'anno 2000.
Proprio come Compton anche Mathieu van der Poel (Under 23), a prescindere dall'esito della prova di Nommay, è da considerare vincitore della classifica finale della Coppa del mondo, che aveva già vinto nei due anni di appartenenza alla categoria Juniores. Anche per lui, neo campione nazionale, così come per i connazionali Van der Haar e Vos, l'obiettivo centrale è quello della rassegna iridata di Hoogerheide che potrebbe trasformarsi, per i tulipani, in una tris vincente.
In definitiva, l'unica categoria che presenta un discreto grado d'incertezza per l'assegnazione della Coppa è quella degli Juniores, dove il ceco Adam Toupalik ha un margine di 25 punti su Yannick Peeters e 50 su Kobe Goossens, entrambi belgi, gli unici che, almeno in teoria, possono aspirare nella prova di Nommay alla vittoria finale.
La gara di Nommay sarà decisiva anche per i selezionatori delle diverse federazioni ciclistiche per sciogliere gli ultimi dubbi per la designazione dei titolari e delle riserve dei loro organici. Cosa che si riserva di fare anche il C.T. Fausto Scotti il quale per la trasferta di Nommay, con la preziosa collaborazione tecnica di Luigi Bielli, ha convocato Luca Andreatta (Cs Libertas Scorzé), Giulio Franzolin (Work Service-Dynatek-Ms Tina), Federico Mandelli (Mtb Increa Brugherio Asd), Moreno Pellizzon (Sc Cadrezzate-Verso l'Iride), Stefano Sala (Selle Italia Guerciotti Elite) e Manuel Todaro (Selle Italia Guerciotti Elite) per la categoria Juniores; Gioele Bertolini (Selle Italia Guerciotti Elite), Lorenzo Samparisi (Cx Merida Team-Dama Drc), Nicolas Samparisi (Cx Merida Team-Dama Drc) per la categoria Under 23; Alice Maria Arzuffi (Selle Italia Guerciotti Elite), Francesca Cauz (Top Girls – Fassa Bortolo), Eva Lechner (Centro Sportivo Esercito), Chiara Teocchi (I.Idro Drain Bianchi), Elena Valentini (Selle Italia Guerciotti Elite).
Dall'elenco dei partecipanti rileviamo che per la categoria Elite uomini risultano iscritti, a titolo individuale, Enrico Franzoi (Selle Italia Guerciotti Elite), Marco Ponta (Centro Sportivo Esercito), Elia Silvestri (Selle Iitalia Guerciotti Elite), Bryan Falaschi (Selle Italia Guerciotti Elite), Marco Bianco (Carraro Team Trentino), Cristian Cominelli (Progress Cycles Asd).
Il programma orario, come da copione, affida l'apertura alle ore 10 per la categoria Juniores, poi a seguire Under 23 uomini (13,30), Elite donne (ore 13,30), Elite uomini (ore 15). Le ultime due gare si possono seguire in streaming sul canale yuoutube dell'Uci.
Alfredo Vittorini

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