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Tutto pronto per i Campionati Italiani di Ciclocross. Le aspettative dei ciclisti altoatesini.

09.01.2014

Tutto pronto per i Campionati Italiani di Ciclocross. Le aspettative dei ciclisti altoatesini.

Orvieto, la famosa e bellissima cittadina umbra, ospiterà in questo fine settimana i Campionati Italiani di Ciclocross. E’ una manifestazione molto attesa, che, dopo la Coppa del Mondo di Roma/Capannelle, rappresenta il clou della stagione ciclocrossistica italiana. Al riguardo ricordiamo che due anni orsono la manifestazione nazionale s’è disputata con grande successo a Bolzano, esattamente a Vadena/Safety Park.
Cosa si aspettano gli altoatesini da Orvieto? Cosa si aspettano Eva Lechner, Elena Valentini, Carmine Del Riccio ecc..? Andiamo con ordine.
Eva Lechner, la 28.enne fuoriclasse di Appiano, ormai da molti anni la miglior atleta del fuoristrada italiano, è la grande favorita tra le Donne Elite. Eva è in crescendo di condizione, certificata dalla recente medaglia di bronzo in Coppa del Mondo a Roma/Capannelle. Per lei la riconquista della maglia tricolore potrebbe sembrare normalità, se non parlassimo di una specialità minata dalle mille insidie, come incidenti meccanici, cadute o altri inconvenienti. Già protagonista di un’ottima stagione in MTB, di cui è leader nel ranking mondiale, Eva ha ripreso la bicicletta del ciclocross a inizio dicembre, vincendo 3 prove su 4 del Giro d’Italia; ha gareggiato anche in Coppa del Mondo e in altre gare internazionali in Belgio, ottenendo incoraggianti risultati, tra cui un 2° e un 4° posto. L’obiettivo da raggiungere è la conquista della 5.a maglia tricolore di specialità, in vista dei prossimi Campionati del Mondo di Ciclocross previsti l'1 e 2 febbraio a Hoogerheide, in Olanda.
Elena Valentini, giovane bolzanina ancora nella categoria U/23. Già vincitrice della classifica finale del Giro d’Italia Ciclocross 2013; Elena sta vivendo un momento un po’ tribolato, causa problemi digestivi, nati proprio durante la trasferta belga, che ne condizionano il rendimento. Grazie alla sua grinta e determinazione è riuscita a vincere la classifica finale del “Giro”, frutto di un’ intensa e regolare stagione. L’obiettivo massimo di riconquistare la maglia, già sua tra le allieve e tra le juniores, sembra un po’ difficile da raggiungere, ma da Elena non si sa mai… almeno una medaglia è alla sua portata.
Un altro atteso protagonista di Orvieto è il maresciallo, bolzanino di adozione, Carmine Del Riccio, anche lui reduce da due successi tricolori consecutivi, a Safety Park e a Vittorio Veneto. Carmine ha cambiato categoria, transitando nei Master 2, mantenendo però identiche prospettive di vittoria.
Una medaglia è alla portata anche di Paolo Perini, Master 4 della S.C. Altair di Laives. In questa categoria la concorrenza è agguerritissima, ma anche Perini non scherza, una medaglia sarebbe la giusta ricompensa dei sacrifici cui si sottopone.
Agli “Italiani” di Orvieto parteciperanno anche altre giovani promesse altoatesine, tra cui Jakob Dorigoni, Leonardo Filippi, Luca Dallago, Linda Fischnaller, Valentina Cazzaro, Julia Graf, Sofia Frometa, Franzika Lunger, iscritti dal Comitato Alto Adige / Südtirol.
In questo caso l’obiettivo massimo è di far acquisire la doverosa esperienza agonistica alle giovani promesse, con la prospettiva di buon piazzamento (medaglia?) da parte di Jakob Dorigoni, brillante protagonista di un’ottima stagione tra gli allievi.

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