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Peccato! La francese Julie Bresset conferma il titolo, ma quanta sfortuna per Eva Lechner

31.08.2013

Peccato! La francese Julie Bresset conferma il titolo, ma quanta sfortuna per Eva Lechner

Una caduta nel corso del secondo giro toglie all’azzurra ogni speranza di podio, ma la strepitosa rimonta dal 19° al 10° posto acuisce il rammarico – Argento alla polacca Wloszczowska che impegna fino al termine la vincitrice, bronzo alla svizzera Süss

Pietermaritburg (RSA) (30/8) - La sfortuna ci mette lo zampino nella gara cross country donne élite e manda all'aria le ambizioni di Eva Lechner nella quarta giornata dei Campionati del Mondo in corso a Pietermartizburg, in Sud Africa. Neanche il tempo di trovare il ritmo, insieme alle battistrada Bresset e Wloszczowska, Zakelj ed Engen che, nel corso del secondo giro, l’azzurra cade duramente. Quando si rialza si ritrova in 19^ posizione a 1’43” dal gruppetto di testa. Di fatto è svanita la speranza di podio per la bolzanina, che tuttavia continua con grande orgoglio rimontando posizioni su posizioni fino ad agguntare la Top Ten, il massimo a cui poteva aspirare in questo mondiale considerata la situazione.
Davanti la lotta per il titolo mondiale si è risolta in un avvincente duello tra la francese Julie Bresset, 24 anni e campionessa del mondo uscente, e la polacca Maja Wloszczowska (30 anni, campionessa nazionale), che si sono alternate al comando contenendo il ritorno della svizzera Esther Süss e della russa Irina Kalentieva. L’attacco decisivo della francese arriva nella discesa tecnica poco prima del traguardo dove guadagna metri preziosi che le consentono di presentarsi sul rettilineo arrivo con un margine di sicurezza assoluta. A 5” la polacca guadagna un meritatissimo argento, mentre la svizzera Esther Süss a 1’06” precede la russa Irina Kalentieva, quarta a 1’29”.
Tagliato il traguardo Eva Lechner, amareggiata per la caduta, che fortunatamente non le ha procurato nessuna conseguenza fisica, afferma: "Sono scivolata all'inizio del secondo giro. Stavo andando bene e mi sentivo in condizione. I primi istanti dopo la caduta ho pensato che non sarei riuscita a salire di nuovo sulla bici. Invece mi sono alzata e ho ripreso a pedalare. Ho dato il massimo per poter rimontare e guadagnare tempo prezioso. Un vero peccato!"
L'altra azzurra Anna Oberparleiter ha terminato solo due giri del percorso in chiave Eliminator, gara in programma domani dalle ore 11 e nella quale ha buone carte da giocare.

XCO DONNE ELITE: 1. Julie Bresset (Fra) in 1h42’54”; 2. Maja Wloszczowska (Pol) a 5”; 3. Esther Süss (Svi) a 1’06”; 4. Irina Kalentieva (Rus) a 1’29”; 5. Tanja Zakelj (Slo) a 2’03”; 6. Alexandra Engen (Sve) a 2’57”; 7. Kathrin Stirnemann (Svi) a 3’05”; 8. Gunn-Rita Dahle Flesjaa (Nor) a 3’23”; 9. Lea Davison (Usa) a 3’41”; 10. Eva Lechner (Ita) a 3’58”; Rit: Anna Oberparleiter

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