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MONDIALI MTB: A Gerhard Kerschbaumer l’iride del XCO Under 23

30.08.2013

MONDIALI MTB: A Gerhard Kerschbaumer l’iride del XCO Under 23

Doppio oro per il bolzanino dopo la Staffetta e quarta medaglia azzurra – Grande prova della nazionale italiana, che comanda la corsa fin dal via e piazza anche Daniele Braidot al 9° posto e Nicholas Pettinà all’11°


Pietermaritburg (RSA) (30/8) - Terza giornata di gare a Pietermartizburg, in Sud Africa, per i Campionati del Mondo MTB e Trials 2013 e l’Italia aggiunge un altro titolo mondiale al suo palmares, mandando agli archivi una giornata storica per il fuoristrada azzurro. Tenuto conto che l’impresa di Kerschbaumer arriva in una specialità olimpica (il crosscountry) e in una categoria prossima all’eccellenza assoluta (U23), quanto accaduto oggi in Sud Africa non può che destare l’attenzione e l’ammirazione di tutto il mondo sportivo, soprattutto in ottica di Rio 2016. Nella prova maschile di XCO U23 Gerhard Kerschbaumer si prende un titolo mondiale che lo conferma come il talento più cristallino in circolazione e che gli spalanca un futuro ancora più roseo.
La carriera sportiva del bolzanino appare ricalcare quella della leggenda del fuoristrada Absalon, anch’egli capace di vincere un titolo mondiale in ogni categoria attraversata. Ma in questa giornata trionfale onore e merito anche ai fratelli Braidot, che per buona parte della gara hanno dato l’illusione di poter regalare all’Italia una memorabile tripletta. La loro azione, soprattutto all’inizio, è servita a rompere gli schemi e ad evidenziare la forza della nostra compagine, costringendo ad un affannoso recupero gli avversari.
L’Italia si rivela quindi potenza del crosscountry, confermando le previsioni dello stesso Pallhuber, il tecnico azzurro, che alla vigilia, non amando la pretattica, aveva annunciato che in Sud Africa saremmo partiti da favoriti.
LA GARA - Neanche il tempo di partire che la coppia azzurra Kerschbaumer-Braidot (Luca) lascia la compagnia per una gara di testa che sorprende il resto del gruppo. I due si alternano al comando, mentre nel corso del terzo giro anche Daniele Braidot rompe gli indugi e si getta solitario all’inseguimento dei compagni di squadra.
Nella seconda parte della gara Kerschbaumer forza i tempi e abbandona la compagnia di Luca Braidot (poi fermatosi a metà del quarto giro), per cominciare una cavalcata solitaria che lo lancia nel firmamento mondiale, con il secondo iride in pochi giorni. Alle sue spalle rinvengono il tedesco Schelb e l’olandese Van Der Heijden, mentre Daniele Braidot, forse pagando lo sforzo della prima parte di gara, scivola lentamente indietro, per chiudere, comunque, al nono posto, mentre Nichola Pettinà coclude 11°.
Tra le donne dominio incontrastato della svizzera Jolanda Neff, autrice di una gara d’attacco e solitaria, fin dalle prime battute. Alle sue spalle sono arrivate, con distacchi considerevoli, la francese Ferrand Prevot e l’ucraina Belomoyna. L’unica azzurra in gara, Lisa Rabensteiner, è giunta 20^, a 13’55" dalla svizzera.

XCO UOMINI UNDER 23: 1.Gerhard Kerschbaumer (Ita) in 1h28’55; 2. Julian Schelb (Ger) a 58”; 3. Michiel Van Der Heijden (Ol) a 1’24; 4. Anton Cooper (Nzl) a 1’31”; 5. Julien Trarieux (Fra) a 1’42; 6. Jordan Sarrou (Fra) a 1’43; 7. Christian Pfäffle (Ger) a 1’57”; 8. Victor Koretzky (Fra) a 2’40”; 9. Daniele Braidot (Ita) a 3’10”; 10. Markus Schulte-Luenzum (Ger) a 3’16; 11. Nicholas Pettinà (Ita) a 3’45”; 44. Andrea Righettini (Ita) a 14’41”. Rit. Luca Braidot e Beltain Schmid

XCO DONNE U23: 1. Jolanda Neff (Svi) in 1h25’44”; 2. Pauline Ferrand Prevot (Fra) a 2’26”; 3. Yana Belomoyna (Ucr) a 3’45”; 4. Helen Grobert (Ger) a 5’59”; 5. Andrea Waldis (Svi) a 6’31”; 6. Jenny Rissveds (Sve) a 6’31”; 7. Linda Indergand (Svi) a 7’20”; 8. Mariske Strauss (Rsa) a 9’07”; 9. Maghalie Rochette (Can) a 9’48”; 10. Rebecca Henderson (Aus) a 10’03”; 20. Lisa Rabensteiner (Ita) a 13’55”.

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