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Kristian Hynek e Sally Bigham dominano la Sόdtirol Dolomiti Superbike

06.07.2013

Kristian Hynek e Sally Bigham dominano la Sόdtirol Dolomiti Superbike

Il ceco dell’Elettroveneta Corratec precede Lakata e Buchli, la britannica stacca Gaddoni e Veronesi - Sul corto vincono Casagrande e Monaldini – record di partecipazione alla prova dell’Uci Marathon World Series

Villabassa - Niederdorf (BZ) - Sono tutti stranieri i vincitori della Sόdtirol Dolomiti Superbike corsa questa mattina in Alta Pusteria. Ad imporsi sono stati il ceco Kristian Hynek e la britannica Sally Bigham. Grande festa per il team Elettroveneta Corratec che si aggiudica tutte e due le gare maschili, la 113 km con il ceco e la 60 km con Michele Casagrande. Un'edizione da record questa del 2013 in quanto gli organizzatori hanno chiuso anticipatamente le iscrizioni al raggiungimento di quota 4.000 partecipanti con biker provenienti da 34 nazioni. Questa 19ͺ edizione faceva parte del circuito UCI Marathon World Series e di conseguenza vi erano parecchi percorsi che si potevano scegliere: Alle 7:15 sono scattate per prime le donne elite (80km e 2.307 di dislivello) poi θ toccato agli uomini che avevano una distanza maggiore, ben 113,8km con 3.357 m di dislivello. Alle 8.20 sono invece partiti tutti i biker che avevano optato per la corta di 60km/1.785 m di dislivello.
113 km maschile: ha dunque vinto Hynek ma non θ stata certo una passaggiata. La corsa dopo essere arrivata fino ai 1.800 metri di Silvesterplatz θ scesa verso San Candido risalendo poi oltre quota 2.000 sull'Helm dove c'era il primo GPM. Qui il corridore della Elettroveneta Corratec scollinava per primo, inseguito a 37" da Longo che a ruota aveva il temutissimo austriaco Lakata. Dopo 1' passava in quarta posizione lo svizzero Buchli. Nettamente staccati gli altri (quasi tre minuti): Paulissen, Ferraro e Mensi.
La corsa θ poi scesa verso Sesto/Sexten e da li i concorrenti sono saliti verso il rifugio Baranci. Sono poi scesi verso il lago di Dobbiaco ubicato a quasi -40km dal traguardo. Qui al comando c'era sempre Hynek ma in compagnia di Lakata mentre dietro ad inseguire a soli 35'' c'erano Longo e Buchli. Un abisso li separava dal resto della corsa, Mensi, Ferraro e Paulissen transitavano dopo ben sei minuti e mezzo.
Restava l'ascesa verso il terzo ed ultimo GPM (Prato Piazza) e quindi la discesa verso il traguardo di Villabassa. Qui il primo a presentarsi, dopo 4 ore 25'16" era Hynek che staccava di 1'51" Lakata, il podio era completato dal rossocrociato Buchli, arrivato dopo 6'36". Seguivano prima il tedesco Platt e poi i due italiani Ferraro e Mensi. Il settimo (Paulissen - Torpado), l'ottavo (Nissen - Elettroveneta Corratec) e il nono (Vastaranta) erano tutti stranieri del nord Europa mentre la top ten veniva completata da Pirazzoli.
80 km femminile: la britannica Sally Bigham (Topeak Ergon) dopo due settimana θ ritornata in Alto Adige ed ha vinto ancora dopo essersi imposta alla Sella Ronda Hero. Il bello θ che oggi sul podio sono salite le stesse ragazze salite sul podio il 22 giugno a Selva di Val Gardena, ossia le azzurre Elena Gaddoni (a 13'35" - FRM Factory team) e Daniela Veronesi (a 18'26" - Torpado Surfing Shop).
Pensate che a metΰ gara, presso il lago di Dobbiaco la Bigham era passata giΰ con sei minuti di vantaggio sulla Veronesi che aveva dietro ad una ventina di secondi la Gaddoni. Dietro i distacchi erano ancora piω marcati. Insomma si era capito subito quali erano i valori in campo.
Il corto (60 km): seppur partiti dopo tutti i biker che avevano scelto di correre sulla distanza breve di 60 km, sono stati i primi a tagliare il traguardo e ad imporsi sono stati Michele Casagrande (Elettroveneta Corratec) e la sanmarinese Roberta Monaldini. Dopo la prima parte in salita i concorrenti sono scesi verso il lago di Dobbiaco e al comando c'erano Casagrande insieme a Rabensteiner.
A due minuti passava da solo Pallhuber e dietro di lui ma staccato transitava un gruppetto di 5/5 corridori. La corsa saliva verso i 2.000 metri di Prato Piazza per poi rientrare a Villabassa. Qui si presentava da solo Casagrande che chiudeva in 2:19:06, lo affiancavano sul podio Rabensteiner (staccato di 2'08") e il colombiano Yesid Chia Amaya (Reparto Corse Polimedical Calvi Network) che regolava Johann Pallhuber.
La gara femminile θ stata invece incertissima fino al traguardo dove Roberta Monaldini del team Cobran θ riuscita a battere l'azzurra Serena Calvetti (Torpado). Terza l'alto atesina della Colnago Lisa Rabensteiner.

FONTE: www.pianetamountainbike.it

UOMINI 113 km: 1. Hynek Kristian (R. Ceca, Elettroveneta Corrate) 4h25’16”2; 2. Lakata Alban (Aut, Topeak Ergon) a 1’51”8; 3. Buchli Lukas (Svi, BIXS IXS Pro team) a 6’36”7; 4. Platt Karl (Ger, Team Bulls) a 13’14”3; 5. Ferraro Damiano (Ita, Selle San Marco Trek) a 14’19”7; 6. Mensi Daniele (Ita, Scott Racing team) a 14’28”3; 7. Paulissen Roel (Bel, Torpado Surfing Shop) a 14’29”; 8. Nissen Soren (Dan, Elettroveneta Corratec) a 14’53”2; 9. Vastaranta Jukka (Fin, Medilaser Specialized) a 16’30”6; 10. Pirazzoli Mirko (Ita, FRM Factory team) a 16’32”5; 11. Porro Samuele (Ita, Silmax Cannondale) a 16’53”3; 12. Paez Leon Hector Leonardo (Col, TX Active Bianchi) a 18’22”7; 13. Costa Walter (Ita, Selle San Marco Trek) a 19’22”9; 14. Knox Max (Rsa, Lowveld Chain Gang) a 20’53”6; 15. Longo Tony (Ita, TX Active Bianchi) a 21’30”9.

DONNE 80 km: 1. Bigham Sally (Gbr, Topeak Ergon Racing Team) 3h46’31”5; 2. Gaddoni Elena (Ita, FRM Factory Team) a 13’35”5; 3. Veronesi Daniela (Ita, Torpado Surfing Shop) a 18’26”7; 4. Schwing Katrin (Ger, Katrin Schwing - Trek Domatek) a 25’12”6; 5. Krenslehner Verena (Aut, Conway Racing Team) a 25’33”4; 6. Hadraschek-Jochem Steffi (Ger, Trailgδmsen Racin Team/SC Sont) a 27’52”7; 7. Ferrari Anna (Ita, Adventure&Bike) a 31’37”3; 8. Clement Alexandra (Svi, Bike Racing) a 32’33”; 9. Gantois Inne (Bel, Teamnaviflex-Nomadesk) a 33’56”9; 10. Menapace Lorenza (Ita, Titici Lgl Pro Team) a 38’43”9.

UOMINI 60 km: 1. Casagrande Michele (Elettroveneta Corratec) 2h19’06”5; 2. Rabensteiner Fabian (Focus XC Italy team) a 2’08”6; 3. Chia Amaya Jaime Yesid (Col, Reparto Corse Polimedical Calvi Network) a 3’31”; 4. Pallhuber Johann (Silmax Cannondale Racing Team) a 3’31”5; 5. Hofer Franz (Scott Racing team) a 4’36”5; 6. Cominelli Cristian (Avion Axevo Pro team) a 6’09”2; 7. Vieider Maximilian (Team Zanolini Bike Professional) a 6’37”7; 8. Ponta Marco (Scott Racing Team) a 6’59”; 9. Fumarola Denis (FRM Factory Racing team) a 8’01”6; 10. Degasperi Ivan (team Todesco) a 10’17”8.

DONNE 60 km: 1. Monaldini Roberta (RSM, Team Cobran) 2h53’02”6; 2. Calvetti Serena 8Torpado Surfing Ship) a 8”5; 3. Rabensteiner Lisa (Colnago Pro Cycling team) a 24”2; 4. Kaltenhauser Barbara (Ger, Troll Wheels Fanfiluca) a 5’37”1; 5. Tschurtschenthaler Elisab (Team Dolomiti Superbike) a 7’29”1; 6. Hartmann Daniela (Svi, Cycling Project Bike4Fun) a 9’21”7; 7. Del Lorenzo Poz Luisa (ASD team Estebike Zordan) a 14’35”8; 8. Nischler Ulrike (lmbiker.it) a 16’05”1; 9. Troldi Giovanna (G.S. CIcli Olimpia) a 16’23”; 10. Oberparleiter Anna (Carraro Team Trento) a 16’23”.

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