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MONDIALI CICLOCROSS: Tutti i favoriti delle gare iridate a Louisville

01.02.2013

MONDIALI CICLOCROSS: Tutti i favoriti delle gare iridate a Louisville

Il percorso appare adatto alle caratteristiche tecniche di Fontana, Lechner e Bertolini, i tre azzurri in grado di lottare per il podio – Sarà possibile seguire in diretta l’evento sul canale Youtube dell’UCI


Dal video messo in rete dagli organizzatori del mondiale di ciclocross in programma sabato 2 e domenica 3 febbraio a Louisville, nello stato americano del Kentucky, si rileva che il circuito, in condizioni meteo normali, sarà veloce, con dislivelli e passaggi tecnici interessanti, un po’ come quelli delle recenti prove di Coppa del mondo di Pilzen e di Roma. Inoltre, le corsie del tracciato, specie quelle successive alla partenza, sono in prevalenza molto larghe. Questo può aprire – almeno in teoria - prospettive interessanti per i nostri ragazzi, assistiti e consigliati dal direttore tecnico Fausto Scotti e dal suo collaboratore Luigi Bielli.
L’unico azzurro a partire in prima fila, nella gara d’apertura, riservata alla categoria Juniores, sarà il campione italiano Gioele Bertolini (sesto nel ranking mondiale), che avrà al suo fianco gli olandesi Mathieu Van der Poel (campione uscente) e Martijn Budding, lo statunitense Logan Owen, i belgi Nicolas Cleppe, Quinten Hermans e Yannick Peeters, il francese Clement Russo. Gli altri due azzurri in gara, meritevoli di tutto il nostro ammirato sostegno, sono Nadir Colledani, coetaneo di Gioele, e Manuel Todaro, juniores di primo anno.
Premesso che il più giovane dei fratelli Van der Poel è risultato finora imbattibile, rileviamo che nei circuiti scorrevoli di Pilzen e Roma, simili a quello di Louisville, il nostro Bertolini si è classificato al quarto e secondo posto, quindi è ragionevole poter sperare che la rassegna iridata si possa aprire con un risultato importante per il nostro ragazzo, che darebbe il giusto impulso morale anche agli altri componenti la qualificata selezione nazionale italiana.
E le corsie molto larghe, finalmente, darebbero concrete possibilità di recupero agli altri azzurri che saranno allineati nelle file successive alla prima, specie Eva Lechner, quarta nella prova finale di Coppa a Hoogerheide, la quale dovrà prontamente accodarsi alle concorrenti schierate in prima fila, ovvero la statunitense Katherine Compton, vincitrice della classifica finale di Coppa del mondo, le olandesi Marianne Vos (detentrice del titolo) e Sanne Van Paassen, la britannica Helen Wyman (campionessa europea), le campionesse nazionali Sanne Cant (Belgio), Katerina Nash (Repubblica Ceca) e Jasmin Achermann (Svizzera).
La bolzanina, in bella evidenza anche nel riconquistato campionato italiano e nel recente Gp Guerciotti, se avrà un pizzico di fortuna potrebbe cogliere la prima medaglia per i nostri colori (andrebbe bene anche il bronzo) nell’albo d’oro mondiale della categoria Elite donne.
In mischia per ben figurare anche le altre due azzurre, entrambe della categoria Under 23, la tricolore Alice Maria Arzuffi, che con i suoi diciotto anni è la più giovane tra tutte le concorrenti, e Francesca Cauz, ventenne. Due giovani di belle speranze, un investimento per un graduale ricambio generazionale.
La necessità di risalire le posizioni assegnate dal giudice di partenza si pone, con qualche difficoltà in più per l’elevato numero di concorrenti rispetto alla gara femminile, per Marco Aurelio Fontana ed Enrico Franzoi. Tanto più se si considera che la gara Elite uomini vede in prima fila, tra gli altri, un poker d’assi belga costituito dal campione uscente Niels Albert (vincitore della classifica finale della Coppa del mondo), dal campione nazionale Klaas Vantornout, da Sven Nys e Kevin Pauwels, brillante vincitore della prova di Coppa a Roma.
Secondo l’ex iridato Erwin Vervecken se il terreno resterà asciutto e quindi molto veloce si creerà una gara tattica e tra i favoriti deve essere inserito lo stesso Pauwels, insieme all’olandese Lars Van der Haar ed al tricolore Fontana (tutti e tre in grande evidenza a Roma).
Nel condividere ed auspicare la previsione di Vervecken pensiamo che, in ogni caso, saranno sicuri protagonisti anche il francese Francis Mourey, lo statunitense Jeremy Powers (idolo locale), i cechi Martin Bina e Radomir Simunek, gli altri belgi Rob Peeters e Bart Aernouts e gli elvetici Simon Zahner e Julien Taramarcaz.
Nella gara della categoria Under 23 si tratterà, con ogni probabilità, di un derby tra belgi (Wietse Bosmans, Wout Van Aert, Gianni Vermeersch, Michael Vanthourenhout, Jens Adams e Laurens Sweeck) ed olandesi (Corne Van Kessel, Miche Teunissen, David Van der Poel, Tijmen Eising e Michiel Van der Heijden).
Il campione francese Julien Alaphilippe (vincitore della prova di Coppa del mondo a Roma), lo statunitense Zach McDonald, il ceco Michael Boros e l’azzurro Daniele Braidot proveranno a rompere l’egemonia dei due super team che hanno dominato, nella categoria Under 23, quasi tutte le prove più importanti del calendario internazionale.
Ricordiamo che L’Unione Ciclistica Internazionale (UCI) trasmetterà in diretta e gratuitamente sul canale Youtube (www.youtube.com/ucichannel) le quattro gare di Louisville, secondo il seguente calendario: sabato 2 febbraio dalle ore 17 alle ore 18 Juniores e dalle ore 20,30 alle ore 21,30 Under 23; domenica 3 febbraio dalle ore 17 alle ore 18 Donne Elite e dalle ore 20,30 alle ore 21,45 Elite uomini.
Sarà possibile collegarsi anche attraverso il canale Youtube della FCI, che ha attivato una playlist dedicata alla diretta Uci.

Alfredo Vittorini

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