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MONDIALI STRADA: L’Italia festeggia il primo podio conquistato in Olanda

21.09.2012

MONDIALI STRADA: L’Italia festeggia il primo podio conquistato in Olanda

I commenti di Anna Zita Maria Stricker, del C.T. Edoardo Salvoldi e delle altre azzurre sempre in prima fila nel corso della gara iridata

Valkenburg (21/9) – L’Italia festeggia la prima medaglia ai Mondiali di Limburg 2012. A conquistarla è stata Anna Zita Maria Stricker, terza nella gara donne juniores (Photobicicailotto) alle spalle dell’inglese Lucy Garner, campionessa europea che ha bissato il successo iridato del 2011, e della norvegese Eline Brustad, seconda. “Al traguardo ero un po’ delusa perché l’obiettivo di oggi era vincere confessa Anna Zita Maria Stricker, altoatesina classe 1994 in forza al Team Vecchia Fontana -. Ripensandoci adesso a mente fredda però sono soddisfatta della mia gara e di questa medaglia. Salire sul podio al mondiale è sempre un grande risultato, sono felice per me e per tutta la squadra. Sapevo che sarebbe stato difficile battere in volata la Garner per questo io le mie compagne abbiamo cercato di rendere la corsa dura, noi quattro siamo sempre state davanti ma le inglesi hanno sempre risposto bene; in salita la Garner faceva fatica e si staccava ma poi le sue compagne la riportavano sotto. Nell’ultimo giro ci ho provato e sul Cauberg sono scollinata per prima assieme ad altre quattro atlete, però con troppo poco vantaggio e la Garner è riuscita a rientrare grazie all’aiuto della Barker, già oro nella crono. Purtroppo nel finale sono rimasta senza le mie compagne e in volata sapevo che sarebbe stato difficile batterla. Poi a circa 200 metri dal traguardo c’è stata anche una caduta subito dietro di me, ho cercato di rimontare sull’inglese ma non c’è stato nulla da fare. Comunque portare al collo questa medaglia di bronzo è davvero una bella soddisfazione, è un punto di partenza che mi fa guardare con fiducia al proseguo della mia carriera.”
“L’obiettivo era provare a vincere, ma Anna è stata comunque bravissima ha conquistare questa medaglia - dice il CT Edoardo Salvoldi -. Tutta la squadra oggi ha corso molto bene, sempre davanti nelle prime posizioni del gruppo. Sono tutte ragazze giovanissime che hanno dimostrato di avere grinta e talento. Tutte hanno lavorato molto e forse proprio per questo sull’ultimo passaggio sul Cauberg hanno pagato la fatica. Sapevamo che le inglesi in volata erano molto forti, Anna ci ha provato sul Cauberg e nonostante tutto in volata ha avuto ancora la forza per sprintare e fare suo il bronzo.”
Così le altre azzurre al traguardo: 28^ Alice Arzuffi, 33^ Ilaria Sanguineti e 34^ Asja Paladin.
“Abbiamo cercato di fare la corsa dura per mettere in difficoltà le inglesi e le altre squadre che volevano un arrivo in volata spiega Alice Arzuffi -. All’ultimo passaggio sul Cauberg abbiamo un po’ pagato lo sforzo e io Ilaria e Asja ci siamo staccate, poi abbiamo provato a rientrare ma negli ultimi metri subito davanti a noi c’è stata una caduta e così Anna in volata ha dovuto fare tutto da sola riuscendo comunque a conquistare la medaglia di bronzo".

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