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Il Comitato Alto Adige / Südtirol festeggia i suoi campioni - I Mondiali Marathon 2015 a Selva Valgardena?

13.09.2012

Il Comitato Alto Adige / Südtirol festeggia i suoi campioni - I Mondiali Marathon 2015 a Selva Valgardena?

Si è tenuta nella serata di ieri, presso la Raiffeisenssaal di Bolzano, la festa organizzata dal Comitato della Federciclismo altoatesina in onore dei freschi campioni mondiali di staffetta MTB, Eva Lechner e Beltain Schmid, nonché del commissario tecnico Hubert Pallhuber. Presenti all´appuntamento il presidente locale Nino Lazzarotto, il consigliere nazionale Renato Riedmüller e Rudi Dantone, vice presidente FCI Alto Adige.
“Vedere i nostri atleti al vertice – afferma il Presidente della Federciclismo altoatesina Nino Lazzarotto – riempie d'orgoglio e mi fa veramente felice. L'oro mondiale ha messo in luce una certezza come Eva Lechner ed un ragazzo, Beltain Schmid, che ha dimostrato, in un palcoscenico d'eccezione, il livello della sua maturazione. C'è la consapevolezza di avere un gruppo competitivo per il presente e anche per il futuro, perché le nuove leve sono davvero competitive, ma non dobbiamo dimenticare che il merito maggiore di questi successi a livello internazionale va dato ad un tecnico come Hubert Pallhuber che ha dimostrato, ancora una volta, di non sbagliare una mossa: questo non significa fortuna, questo significa conoscere i propri atleti, gli avversari, i percorsi ed essere preparati su tutto”.
Effettivamente il corso del quasi 47enne ct pusterese è costellato di successi a livello continentale e mondiale: la sua capacità quasi unica di proporre in pista sempre il ciclista migliore per l'occasione specifica lo ha reso il punto di forza della rappresentativa italiana. “Non è facile fare delle scelte – analizza Pallhuber – come non è facile per i ragazzi riuscire a ripetersi e a mantenersi al vertice delle competizioni. Eva quest'anno ha vinto non solo la medaglia iridata ma anche quella europea con la staffetta e anche se le Olimpiadi non sono andate come volevamo, deve essere contenta di quanto ha fatto. Beltain è cresciuto costantemente negli anni e, arrivato alla gara più importante della sua giovane carriera, non ha tradito le attese. Mi dicono sempre che sono altoatesino e punto spesso e volentieri sugli altoatesini, ma io non lo faccio per campanilismo, ma perché so che loro sono in grado di dare risultati. Dico questo anche per parlare della stagione di Gerhard Kerschbaumer: sento parlare di annata deludente, ma non è così. Gerhard lo scorso anno ha vinto tutto quello che c'era da vincere, ma secondo me in questa annata, considerando anche i Giochi, ha gareggiato meglio di quella passata”.
E i due medagliati? Ovviamente c'è molta soddisfazione, anche se l'euforia di Schmid è maggiore di quella della Lechner, la quale sperava di cogliere un exploit anche a livello individuale. “La notte prima della gara – racconta il giovane dell’Abc Bike Club Egna – ho dormito davvero poco, perché si sa che nella staffetta basta il minimo errore di un singolo per pregiudicare il risultato. Per fortuna però è andato tutto bene e sono riuscito a fare vedere quello che so fare”. Eva Lechner, invece, racconta così il suo Mondiale. “Certo che le medaglie sono tutte belle – spiega la biker di Appiano – ma volevo qualcosa anche nella gara individuale e non sono riuscita ad ottenerlo. Bisogna guardare avanti e certamente ci riproverò”.
Nel corso dell´evento si è anche saputo che i Mondiali Marathon del 2015 potrebbero essere concretamente ospitati in Alto Adige. Selva Gardena, infatti, è una delle candidate più serie per ospitare la manifestazione iridata.

www.sportnews.bz

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