Archivio
09 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17

Vademecuum
10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17

Le nostre news

Eva Lechner: "La preparazione olimpica prosegue“

31.07.2012

Eva Lechner:

Eva Lechner, sabato scorso, è caduta rovinosamente durante l’ultima gara di Coppa del Mondo della stagione, disputata in Val d’Isere. Fortunatamente la mountain biker di Appiano non si è rotta niente, ma ha riportato “solo” alcune contusioni molto forti. Nonostante questo, l´atleta ha potuto proseuire la preparazione olimpica senza problemi.

“Sono stata davvero sfortunata. Ho corso regolarmente, poi, durante il quarto giro, ho preso male un sasso e mi sono capovolta. Probabilmente era viscido a causa della pioggia. Non si è trattato quindi di un errore mio. Sono però un po’ meravigliata dal fatto che non mi è successo niente di grave, visto che la botta è stata davvero forte. Penso che tra alcuni giorni non sentirò più il dolore. La cosa più importante è che mi posso allenare regolarmente e che non ho perso nessun giorno di preparazione”, racconta Eva Lechner.

La Lechner durante questa settimana si allenerà al massimo due volte. Lunedì è in programma il raduno con i compagni della nazionale – tra questi l’altro altoatesino Gerhard Kerschbaumer – e poi il trasferimento a Londra. “Una volta arrivati a Londra mi allenerò una o due volte sul pecorso. Ma di sicuro non di più”, aggiunge la 27enne.

Eva Lechner non si vuole sbilanciare sulle previsioni in vista dei Giochi, anche perché non è possibile trarre qualche conclusione dai risultati dell’ultima gara di Coppadel Mondo. “Val d’Isere e Londra sono due percorsi completamenti diversi. Le salite in Francia sono lunghissime, mentre a Londra sono corte. Poi in Val d’Isere abbiamo corso in altitudine, a Londra invece non sarà così. Mi sono meravigliata un po’ dai risultati delle americane, che erano lente in generale. Ma forse hanno solo bluffato.”

Anche Eva Lechner sogna la medaglia olimpica. “Sarà molto, ma molto difficile. Per me è importante fare una bella gara, cosa che quest’anno non mi è ancora riuscita. La medaglia non è impossibile, perché non mi trovo lontanissima dalle mie concorrenti. Sono riuscita a batterle anche nelle ultime stagioni. Spero che di non cadere e spero anche di non avere guasti alla bicicletta”, conclude la campionessa del Mondo con la staffetta italiana del 2009.
www.sportnews.bz
Hannes Kröss

Pinocchio in bici
I nostri partner