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EUROPEI XCO: Luca Braidot conquista il bronzo a Mosca, oro al ceco Ondrej Cink

09.06.2012

EUROPEI XCO: Luca Braidot conquista il bronzo a Mosca, oro al ceco Ondrej Cink

All’olandese Van Der Heijden la medaglia d’argento, 8° Daniele Braidot, 12° Pettinà, 25° Kerschbaumer

Nella giornata dedicata agli Under 23 si conferma il momento felice di Luca Braidot, capace di conquistare una bella medaglia di bronzo.
Purtroppo viene confermato anche il momento molto difficile di Gehard Kerschbaumer, che sembra incapace di uscire da un periodo molto buio, solo 25° posto per lui, che era il campione uscente.
Sono una cinquantina gli atleti ai nastri di partenza, quattro gli italiani: Kerschbaumer è schierato con il numero 1, ci sono poi Nicholas Pettinà e Daniele e Luca Braidot rispettivamente 15, 16 e 17. Parte al fulmicotone Nicholas Pettinà, che guida il gruppo in cima alla prima dura salita. Dopo una partenza difficoltosa i candidati alla vittoria in testa alla corsa sono Moorlag, Konwa, Cink, Indergand, Gehbauer, con Luca Braidot in ottava posizione.
Il gruppo compatto man mano si sfila e in testa si forma una coppia composta dal nostro Luca Braidot e Cink. Dietro loro staccati di pochi secondi il polacco Konwa e il tedesco Schelb. Non lontani Daniele Braidot e Nicholas Pettinà, che paga l'enorme sforzo del primo giro condotto in testa. Risale in terza posizione l'olandese Van Der Heijden seguito a ruota dal belga Scheire e da Konwa.
Passano i giri, Luca Braidot ce la mette tutta a tenere il ritmo del ceco mentre dietro tengono bene Van Der Heijden e Konwa. Bene gli altri due italiani sempre intorno alla decima posizione. Molto attardato Gerhard Kershbaumer, mentre l'austriaco Gehbauer si ritira.
Nel penultimo dei 5 giri di gara Van Der Heijden raggiunge Cink e Braidot e li supera in cima alla prima salita. In discesa si staccano l'olandese e l'italiano con il ceco che perde alcuni metri, ma sul traguardo, sotto la campana dell'ultimo giro, è Cink che precede di qualche secondo Braidot, che a sua volta precede di qualche secondo Van Der Heijden. A seguire Konwa qiundi il belga Scheire.
Cink spinge forte e a Luca, dopo una gara a tutta, non resta che difendere con i denti stretti la sua posizione. Van Der Heijden però supera dopo breve tempo l'italiano, che ora si deve preoccupare di Konwa. I secondi di vantaggio sul polacco sono sufficienti a difendere il terzo posto fino al traguardo.
Vittoria per il ceco Cink con il tempo di 1.13'32". Seconda posizione per Van Der Heijden a 14 secondi dal ceco e terza posizione per Luca Braidot, che conquista così la sua seconda medaglia in questi campionati europei, dopo l'oro della staffetta. Quarto Konwa a 4 secondi da Braidot.
Ottima la prova di Daniele Braidot, che taglia il traguardo all'ottavo posto, e di Pettinà, dodocesimo. Venticinquestimo posto per Gerhard Kerschbaumer: il nostro campione è parso stanco e affaticato per tutta la gara, ma sta lavorando per recuperare il proprio stato di forma.
La gara è stata davvero bella ed emozionante. Dalla cima della collina il "folto" pubblico pubblico di soli atleti e accompagnatori accreditati ha incitato a gran voce i propri connazionali. Continua il massiccio servizio di sicurezza che impedisce al pubblico "comune" l'accesso alle zone di gara, in compenso c'è stata la diretta TV, come ci sarà anche domani per le gare degli Erlite, su NTV Plus.

Michele Torretta
Fonte: www.solobike.it

LE DICHIARAZIONI A CALDO
“Sono felicissimo dopo la medaglia d’oro nella gara a squadre questo bronzo è un’altra grandissima soddisfazione” dice un raggiante Luca Braidot. “Non ero certo tra i favoriti della vigilia, sapevo che partivo senza nulla da perdere, sentivo di stare bene e così ho deciso di provarci. Ho cercato di rimanere sempre vicino ai migliori, alla fine ho dovuto cedere al ritmo del ceco e dell’olandese ma ho fatto tutto il possibile per resistere alla rimonta del polacco e ci sono riuscito. Salire di nuovo sul podio è stato davvero bellissimo, dedico questa medaglia ai miei compagni e a tutta la squadra ma soprattutto alla mia famiglia che mi è sempre stata vicina.”
“Dopo l’oro nella prove a squadre oggi abbiamo conquistato un'altra medaglia davvero importante per la nostra squadra e per l’Italia” spiega il direttore tecnico azzurro Hubert Pallhuber. “Luca è stato davvero molto bravo, i ragazzi hanno corso bene. Alla partenza si è mosso subito Pettinà che ha attaccato per rendere la gara dura, poi si è formato un gruppo di testa di dieci corridori e Braidot si è mantenuto sempre nelle prime posizioni. Ha capito che era importante stare sulle ruote del ceco Cink e così ha fatto, nel finale poi ha fatto il possibile per giocarsi le sue chances di medaglia ed è stato molto bravo a resistere alla rimonta del polacco Konwa.”

UOMINI U23: 1. Ondrej Cink (R. Ceca) in 1.13’32”; 2. Michiel Van Der Heijden (Ol) a 14”; 3. Luca Braidot (Ita) a 17”; 4. Marek Konwa (Pol) a 21”; 5. Ruben Scheire (Bel) a 1’27”; 6. Julian Schelb (Ger) a 1’34”; 7. Marc Stutzmann (Svi) a 1’34”; 8. Daniele Braidot (Ita) a 2’17”; 9. Reto Indergand (Svi) a 2’20”; 10. Olof Jonsson (Sve) a 2’23”; 12. Nicholas Pettinà (Ita) a 2’43”; 25. Gerhard Kerschbaumer (Ita) a 4’42”.

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