Archivio
09 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17

Vademecuum
10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17

Le nostre news

3^ Tappa Giro delle Dolomiti

02.08.2011

3^ Tappa Giro delle Dolomiti

BOLZANO. Philip Götsch (Racing Team Flachau) è il vincitore della terza tappa del Giro delle Dolomiti. Götsch ha dominato sia la prima, sia la seconda cronoscalata. In seconda posizione si è classificato Alessandro Magli, il vincitore delle prime due giornate. 27 anni, proveniente dagli Elite, Götsch si è iscritto solo alla tappa di oggi (San Cipriano-Passo Nigra e Pozza di Fassa-Val San Nicolò). L’atleta ha chiuso in 22’56” la prima crono, staccando Magli di 39” e Christoph Fuhrbach di 1’18”. Nella seconda, l’austriaco ha vinto in 16’20”, battendo Magli per 18”. Terzo posto per Carlo Muraro (Asd Panozzo), che ha tagliato il traguardo con un ritardo di 1’03”. Fra le donne, altra vittoria tranquilla per Marina Ilmer, che si è aggiudicata la prima crono in 29’28”, precedendo Cristina Lambrugo (30’06”) e Lorna Ciacci (30’29”). La Ilmer è arrivata prima anche a Valle San Nicolò, con un tempo di 21’01”. Seconda la Ciacci con 21’08” e terza la Lambrugo (21’43”). La classifica generale resta invariata, con Magli saldamente al comando. Doppia fatica per i “girini”: la terza tappa di oggi prevedeva, infatti, due tratti cronometrati. Il primo, da San Cipriano a Passo Nigra e il secondo, da Pozza di Fassa a Val S. Nicolò. Due salite impressionanti, degne di un Giro d’Italia, che hanno impegnato oltremisura i corridori. Dopo la partenza da Bolzano (alle ore 8), i ciclisti hanno proseguito verso Prato Isarco e raggiunto Tires. Si è poi iniziato il tratto cronometrato, situato a 1070 metri di altezza. La salita comprendeva una distanza di 7,3 chilometri con un dislivello di 618 metri. Le pendenze medie si aggiravano intorno al 7,7%. Quelle massime, però, hanno toccato punte estreme, vicine al 20%, durante i primi 4 chilometri. Nei successivi il percorso si è fatto più regolare. Dopo un breve ristoro, i corridori si sono spinti fino a Passo Costalunga (1745 metri). Di lì a poco, il percorso si è trasformato in un incubo: a Pozza di Fassa è infatti partita la seconda parte della gara. 6,9 chilometri fino a Valle San Nicolò, per un dislivello di 545 metri e una pendenza media dell’8%. Domani il Giro si ferma per osservare la giornata di riposo. Si riprenderà giovedì, quando la corsa toccherà la provincia di Belluno. Sempre giovedì entreranno in scena anche i partecipanti del “Giro breve”. Questi ultimi, che si sono iscritti solo alle ultime tre tappe, battaglieranno con i più esperti sul Sellaronda, nell’ambito della crono Arabba-Pordoi, sullo Stelvio (Prato Stelvio-Passo Stelvio, in programma venerdì) e lungo il “muro del pianto” (la Nalles-Prissiano di sabato, che farà calare il sipario sulla manifestazione). Con la tappa di oggi si è arrivati esattamente a metà Giro: chi vorrà attaccare la leadership sarà obbligato a farlo a partire da giovedì.

Pinocchio in bici
I nostri partner