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Italiani di Cross Country: scorpacciata di medaglie altoatesine

18.07.2011

Italiani di Cross Country: scorpacciata di medaglie altoatesine


PEJO (TN). Da Peio arrivata l'ennesima scorpacciata di medaglie per gli altoatesini. La Val di Sole ha ospitato oggi i Campionato Italiani di mountain bike XCO con l'Alto Adige mattatore. Eva Lechner ha vinto tra le Elite, Gerhard Kerschbaumer non ha avuto rivali tra gli Under 23, Matteo Olivotto ha sbaragliato la concorrenza nella gara Junior, imitato da Julia Innerhofer al femminile (con Lisa Rabensteiner terza). Tra le Under 23, invece, Cornelia Schuster ha chiuso seconda con Anna Oberparleiter che finita ai piedi del podio, quarta.
Ma veniamo alla gara "rosa" regina, quella Elite: come da pronostico, la 26enne di Appiano Eva Lechner non ha avuto rivali. La portacolori del Team Colnago ha chiuso la sua prova in 1h33'35, lasciando a sette minuti e mezzo la seconda classificata, Michela Benzoni. Terzo posto, invece, per Vania Rossi, che preceduto Roberta Gasparini con un'altra altoatesina, Judith Pollinger, che ha colto il quinto posto.
Anche Gerhard Kerschbaumer non ha tradito le attese. Il talento di Verdignes si portato subito al comando assieme a Luca Braidot. All'inizio del secondo giro, l'altoatesino del Tx Bianchi ha accelerato e per il compagno di fuga non c' stato pi nulla da fare: dopo cinque tornate Gerry andato a prendersi la maglia tricolore con Braidot secondo a quasi due secondi davanti a Falaschi. Maximilian Vieider, invece, finito sesto.
La gara Elite maschile andata invece a Marco Aurelio Fontana, azzurro di Giussano, che ha preceduto Martino Fruet e Michele Casagrande. Il primo degli altoatesini stato Johannes Schweiggl, quinto a 2'30" dal vincitore.
Ma anche gli Junior hanno regalato gioie immense: Matteo Olivotto si laureato campione di categoria, succedendo nell'albo d'oro a Max Vieider. Il giovane del Nalles Sunshine Racers partito forte, dimostrando sin dal subito giro le sue intenzioni. Ha avuto un calo solo nell'ultimo dei quattro giri previsti, causa stanchezza, ma riuscito con grinta a difendersi dall'assalto di Lorenzo Samparisi, che si dovuto accontentare del secondo posto, staccato di 14". Beltain Schmid, invece, si piazzato quinto.
Al femminile, Julia Innerhofer del St. Lorenzen ha dettato subito la sua legge con la sua rivale pi accreditata, Alessia Bulleri, che si dovuta accontentare del secondo posto, davanti a un'ottima Lisa Rabensteiner, terza.

mostra file Classifiche Peio camp it Categorie Femminili.pdf

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