Archivio
09 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17

Vademecuum
10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17

Le nostre news

Intrernazionali d Italia, vittorie di Kerschbaumer e Innerhofer, secondo posto per Eva Lechner

15.05.2011

Intrernazionali d Italia, vittorie di Kerschbaumer e Innerhofer, secondo posto per Eva Lechner

Lo svizzero Ralph Näf, campione del mondo under 23, e Gunn Rita Dahle, oro olimpico ad Atene e ben otto ori mondiali al collo, hanno messo il proprio sigillo sulla 19^ Valdarda Bike – Trofeo Antonio Tedaldi, 4^ tappa degli Internazionali d’Italia di Mtb a Lugagnano (Piacenza), in una giornata avversata dal maltempo con pioggia, tanto fango e migliorata un po’ nel finale (nella foto i due protagonisti). Una gara vissuta fino all’ultimo metro, quella degli Open maschili, che si è giocata su un terreno di gara non facile da gestire. I 4,5 km circa del tracciato (dai 5 km originari è stata eliminata l’impegnativa discesa “della pineta”) celavano infatti dei tratti insidiosi e scivolosi. Ma la classe di Marco Aurelio Fontana, campione tricolore e padrone di casa (vive a Fiorenzuola, PC), si è dispiegata fin dai primi colpi di pedale, fin da una partenza energica e decisa che lo vedeva imporsi in testa al gruppo. A giocare dalla parte del ventiseienne della Cannondale c’era anche la conoscenza profonda degli sterrati di Lugagnano e dintorni, che lo portavano ad imboccare senza paura la prima salita di giornata, un tratto di pura fatica reso ancora più pesante dal fango e completamente “saponato”.
A metà salita Gujan si metteva la bici in spalla e accelerava con forza, ma Fontana padroneggiava bene la successiva discesa su prato, molto tecnica ma comunque ben più gestibile rispetto a quella “abbuonata” dagli organizzatori. Il primo giro si chiudeva così con il vantaggio assodato di Fontana su Näf, con l’altro svizzero e compagno di team di Fontana, Gujan, ad inseguire tallonato da Fruet, oggi decisamente in gran giornata.
Già nel secondo giro, però, il fango e le condizioni del terreno creavano qualche problema di troppo a Fontana, costretto a fermarsi per un cambio ruota che lo obbligava ad inseguire, lasciando al comando il solito Näf, seguito a ruota dal francese Tempier, da Gujan e da Fruet. Le successive battute di gara sono state un assolo di forza e di grinta del biker elvetico Näf, ma dietro il lombardo (naturalizzato piacentino), Fontana recuperava con un ritmo forsennato il gap.
Näf mostrava di avere la classica marcia in più sugli sterrati di Lugagnano, e conduceva senza sbavature i giochi senza mai essere impensierito, frutto anche di una rifinitura in altura prima di arrivare in terra piacentina. Vani gli sforzi di recupero nuovamente portati avanti dall’azzurro, che chiudeva con 22" di distacco da un sorridente Näf, primo in 1h20’04".
“Sono arrivato secondo di nuovo - ha commentato al traguardo Fontana, un po’ deluso - sono partito subito fortissimo, volevo stare davanti fin dai primi km per contrastare Näf, vero avversario di giornata. L’importante era sbagliare poco, e Ralph è stato più bravo di me a gestire la situazione, dunque onore al vincitore”.
Se la vittoria è andata a Näf, che si è fatto così un bel regalo di compleanno in ritardo (è nato il 10 maggio), la maglia di leader degli Internazionali d’Italia è andata all’azzurro Fontana, ora in vantaggio sull’ex primo in classifica Ivan Alvarez Gutierrez, oggi autore di una prova opaca (12°) e con troppi stop.
Dietro, nel finale, Gujan era avvicinato pericolosamente da Fruet, ma lo svizzero appena annusato il pericolo ha ripreso quota e la gara è finita senza scossoni. Dietro il russo Medvedev. Il trentino Longo, l’altoatesino Kerschbaumer, primo degli under 23, Tempier, Mensi e Casagrande chiudevano l’elenco dei top ten.
Bella anche la sfida al femminile: nella categoria Open si è imposta la “leggendaria” Gunn-Rita Dahle, che ha completato i 5 giri in 1h27’59’’. Lo spunto iniziale della francese Ravanel ha spiazzato tutte le rivali, Dahle e Lechner comprese. La transalpina dopo un giro a tutta è stata rallentata da tanti intoppi tecnici, tanto da doversi accontentare di un 7° posto finale.
La campionessa italiana Eva Lechner, già due volte vincitrice a Lugagnano, ha messo subito le ruote dietro a quelle della Dahle, a capo di un “treno” altoatesino formato dalle due portacolori della Infotre, Anna Oberparlaiter e Judith Pollinger. Una volta uscita di scena la Ravanel, era la Dahle a guidare i giochi, restando sempre saldamente in testa e guadagnando giro su giro fino al traguardo finale.
Soddisfatta dell’argento l’altoatesina Eva Lechner, ancor più raggiante la giovane Anna Oberparleiter, 3.a classificata assoluta e 1^ tra gli Under23, mentre al maschile si è imposto ancora una volta Gerhard Kerschbaumer, 8° nella assoluta.
Nella gara Juniores bello il testa a testa tra l’azzurro Denis Fumarola e lo sloveno Rok Korosec, biker classe 1993 che nella pioggia di questa mattina ha trovato la propria dimensione ideale. Ad imporsi nelle prime battute di gara era Fumarola su Korosec, ma la stanchezza dell’azzurro e le difficoltà del tracciato fangoso vedevano “volare” Korosek, che chiudeva primo con il tempo di 58’40".
Buon secondo posto per l’emergente Fumarola, in uno stato di assoluta grazia sportiva, a giudicare dalla performance odierna e dalla vittoria ottenuta nella 3^ tappa degli Internazionali d’Italia, un carnet di successi niente male per un atleta al 1° anno in categoria. 3° posto per Tommaso Caneva, altro biker al proprio esordio da Junior che è sempre rimasto in testa al gruppo, mentre ha chiuso al 6° posto (complice una brutta caduta negli ultimi km) l’attuale leader degli Internazionali d’Italia, Lorenzo Samparisi.
Podio interamente all’italiana, invece, nella categoria Juniores femminile, con la vittoria dell’altoatesina Julia Innerhofer, seguita dalla campionessa italiana Alessia Bulleri e dalla piemontese Alessandra Bianchetta.
La portacolori della S. Lorenzen Rad, a proprio agio sugli sterrati bagnati di Lugagnano, ha vinto con oltre 1’ di vantaggio sull’elbana Bulleri, stremata al traguardo dopo 3 giri di percorso davvero difficili da gestire, anche a causa di alcuni problemi tecnici che l’hanno costretta più volte a fermarsi. Il 2° posto consente comunque alla campionessa tricolore di conservare la maglia di leader degli internazionali d’Italia.
Alla Valdarda Bike erano in gara anche le categorie Amatoriali maschili e femminili, sempre sul medesimo itinerario nei territori della Comunità Montana della Val d’Arda e della Val Nure. Nelle categorie Amatoriali si sono festeggiati i successi di Simone Diviggiano (Master 1), Michele Bonacina (Master 2), Andrea Pendini (Master 3), Massimo Berlusconi (Master 4), Mauro Braidot (Master 5), Roberto Barone (Elite Sport) e, al femminile, di Maria Elena Mastrolia (Master Woman).
Fontana non si è smentito neppure stavolta presentandosi (in ritardo) alla premiazione con una NSU Prinz d’epoca e annunciando “festa grande” stasera, con fan e compagni di “ruota”, in quel di Fiorenzuola.
Grande giornata di sport a Lugagnano, grazie alla perfetta organizzazione dell’ASD Lugagnano Off Road di Luciano Vespari, un team in grado come sempre di offrire il massimo ai partecipanti, in qualunque condizione.
Ora lo staff si prepara ai prossimi impegni di spicco che interesseranno la manifestazione piacentina, che il prossimo anno (è notizia recente) si vestirà con il tricolore per ospitare i Campionati Italiani XC. Info: www.lugagnanooffroad.it

OPEN DONNE: 1. Gunn-Rita Dahle Flesjaa (Multivan Merida Biking Team) 1.27’59”; 2. Eva Lechner (Colnago Arreghini Sudtirol) 1.31’25”; 3. Anna Oberparleiter (Bi&Esse Infotre A.S.D.) 1.36’44”; 4. Judith Pollinger (Bi&Esse Infotre A.S.D.) 1.39’57”; 5. Daniela Veronesi (Torpado Surfing Shop) 1.40’28”; 6. Serena Calvetti (Lissone Mtb Asd) 1.41’08”; 7. Cecile Ravanel (Gt Skoda Chamonix) 1.28’23”; 8. Nicoletta Bresciani (Scott R.T.A.S.D.) 1.28’24”; 9. Nataliya Krompets (Isd Cycling Team) 1.28’30”; 10. Cornelia Schuster (Ssv Pichl Gsies Raiffeisen) 1.30’00”.

UOMINI OPEN: 1. Ralph Naef (Svi, Multivan Merida Biking Team) in 1.20’04”; 2. Marco Aurelio Fontana (Cannondale Factory Racing) 1.20’46”; 3. Martin Gujan (Svi, idem) 1.21’34”; 4. Martino Fruet (Carraro Team – Trentino) 1.21’46”; 5. Alexey Medvedev (Rus, Elettroveneta-Corratec) 1.22’20”; 6. Tony Longo (Tx Active Bianchi) 1.22’28”, 7. Gerhard Kerschbaumer (Under, idem) 1° under 1.22’39”; 8. Stephane Tempier (Fra, idem) 1.23’23”; 9. Daniele Mensi (Scott R.T.A.S.D.) 1.24’06”; 10. Michele Casagrande (Elettroveneta-Corratec) 1.24’30”; 16. Luca Braidot (Under, Gruppo Sportivo Forestale) 2° under 1.26’30”; 22. Dmytro Titarenko (Under, Isd Cycling Team) 3° under 1.27’35”.

UOMINI JUNIORES: 1. Rok Korosec (Calcit Bike Team-Gt) in 58’40”; 2. Denis Fumarola (Giant Team Italia) 58’50”; 3. Tommaso Caneva (Asd - Alpin Bike Edilbi Team) 59’41”; 4. Davide Rosa (Gt Stacplastic Brondello) 1’00’12”; 5. Matteo Olivotto (Sunshine Racers Asv Nals) 1.00’40”; 6. Lorenzo Samparisi (Fm Bike Factory Team A.S.D.) 1.01’06”; 7. Mattia Setti (Canossa Meridi) 1.01’12”; Jacopo Billi (Asd Nolese Condor Team) 1.01’42”; 9. Alessandro Repetti (Bi&Esse Infotre A.S.D.) 1.01’46”; 10. Beltain Schmid (ABC Egna Neumarkt) 1.02’05”.

DONNE JUNIORES: 1. Julia Innerhofer (A.S.V. St.Lorenzen Rad) in 56’32”; 2. Alessia Bulleri (A.S.D. Elba Bike) 57’56”; 3. Alessandra Bianchetta (Silmax Cannondale Racing Team) 57’59”; 4. Tina Perse (Calcit Bike Team-Gt) 1.01’57”; 5. Giulia Gaspardino (Dayco Asd) 1.03’57”; 6. Miriam Corti (Cbe Merida Asd) 1.04’39”; 7. Tamara Rucco (Cycling Team Friuli) 1.04’52”; 8. Sara De Leo (Cicli Lucchini.Com) 1.05’18”; 9. Lisa Rabensteiner (A.S.V. St.Lorenzen Rad) 1.06’05”; 10. Veronika Widmann (A.B.C. Egna Neumarkt) 1.09’41”.

MASTER WOMAN: 1. Maria Elena Mastrolia (W2, Asd La Fenice Mtb) in 1.17’02”; 2. Sarah Vallortigara (W2, Veloce Club Torrebelvicino 1980) 1.28’20”.

Classifiche Dopo 4^ Prova

Donne Juniores: 1. Alessia Bulleri (A.S.D. Elba Bike) p. 118; 2. Alessandra Bianchetta (Silmax Cannondale Racing Team) p. 105; 3. Julia Innerhofer (A.S.V. St.Lorenzen Rad) p. 91.

Donne Under 23: 1. Serena Calvetti (Lissone Mtb Asd) p. 123; 2. Anna Oberparleiter (Bi&Esse Infotre A.S.D.) p. 113; 3. Cornelia Schuster (Ssv Pichl Gsies Raiffeisen) p. 68.

Donne Elite: Gunn-Rita Dahle Flesjaa (Multivan Merida Biking Team) p. 78; 2. Tanja Zakelj (Mbk Orbea) p. 75; 3. Judith Pollinger (Bi&Esse Infotre A.S.D.) p. 66.

Uomini Juniores: 1. Lorenzo samparisi (Fm Bike Factory Team) p. 95; 2. Denis Fumarola (Giant Italia Team) p. 93; 3. Tommaso Caneva (Asd Apin bike Edilbi Team) p. 52.

Uomini Under 23: 1. Gerhard Kerschbaumer (Tx Active Bianchi) p. 135; 2. Daniele Braidot (Team Full Dynamix) p. 77; 3. Nicholas Pettinà (Elettroveneta Corratec) p. 57.

Uomini Elite: 1. Marco Aurelio Fontana (Cannodale Factory Racing) p. 82; 2. Ivan alvarez Gutierrez (Giant Italia Team) p. 81; 3. Tony Longo (Tx Active Bianchi) p. 61.

Pinocchio in bici
I nostri partner