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Eva Lechner: “Una stagione da sogno”

16.09.2010

Eva Lechner: “Una stagione da sogno”

Eva Lechner ha appena concluso un´annata davvero positiva, durante la quale ha centrato la prima vittoria in Coppa del Mondo, il terzo posto nella classifica generale della competizione iridata e la medaglia europea nella competizione individuale. Sportnews.bz ha intervistato la ciclista di Appiano, parlando con lei di questo strepitoso 2010.

Eva, se pensi a quanto fatto in questa stagione come ti senti di commentarla?
È stata un´anntata super. Ho raggiunto traguardi per me unici, come la vittoria in Coppa del Mondo e la medaglia europea nella categoria elite donne. È mancato qualcosa nel finale, in maniera particolare ai Mondiali, ma non potevo chiedere di più.

Puoi trarre qualche cosa di positivo anche dal decimo posto mondiale?
Sì perchè sono arrivata all´appuntamento in ottima forma e ciò significa che ho pianificato al meglio tutto il lavoro nel corso del periodo di attività.

Torniamo a parlare del tuo primo successo in Coppa del Mondo. Cosa ti viene in mente se ci ripensi?
È stata per me una grossa sorpresa, perchè il successo è arrivato ad una settimana di distanza da Dalby Forest, dove ero andata davvero male. A Houffalize la prova era iniziata non al massimo, ma poi sono riuscita a rientrare e lottando con tutta me stessa ho pure vinto. Che dire, è stata una giornata perfetta.

Hai fatto qualcosa di differente per emergere così nel corso dell´annata?
Veramente no. Credo che il mio segreto sia la costanza: negli anni ho dimostrato di poter rimanere nel gruppo di testa con le migliori e in questa stagione le cose sono andate meglio delle altre.

Quelli che ti criticavano si sono dovuti ricredere?
Credo proprio di sì. È sempre stato detto in passato che c´erano tante atlete più forti di me, ma, negli anni, queste si sono perse per strada. Io invece ho sempre lavorato con costanza per poter mantenere i miei standard elevati ed il lavoro ha premiato.

Nello scorso settimana è arrivato anche il titolo italiano nella maratona…
Sì è stata una vittoria particolare perchè fino a giovedì non sapevo se partecipare o meno, visto che la tappa in Val di Fassa era particolarmente impegnativa. Alla fine mi sono convinta e quasi a sorpresa le cose sono andate molto bene, tanto da centrare la vittoria.

Uno dei tuoi punti di forza pare essere la tranquillità: anche questo fattore ti ha aiutato per raggiungere tanti risultati positivi?
Diciamo che cerco di essere tranquilla (ride). Da due anni sto curando con attenzione l´aspetto mentale assieme a Monika Niederstätter. Con lei cerco di scacciare la tensione prima di gare o appuntamenti importanti: se sono tesa o nervosa, infatti, è molto più difficile correre in maniera vincente. Grazie a questi esercizi credo di essere migliorata ulteriormente.

Dal 2004 fai parte del Colnago Team, come ti trovi in questa squadra?
Mi trovo davvero molto bene. Negli ultimi sei anni abbiamo modellato un team che può ora competere ai vertici, soprattutto in campo femminile, come sottolinea il secondo posto nella classifica a squadre di questa stagione.

Quanto c`è di Edmund Telser, il tuo allenatore, nei successi ottenuti?
Il suo contributo è enorme. Lavoro con lui da quanto ho 17 anni, mi ha visto crescere e nessuno mi conosce bene come lui. Mi ha dato tanto, tantissimo, in tutto questo tempo e io gli sono molto riconoscente.

Cosa ti viene in mente se pensi che sei la terza miglior ciclista di MTB del mondo?
Sono sensazioni bellissime anche perchè non mi aspettavo di arrivare tanto in alto. Il mio obiettivo era quello di arrivare tra le prime cinque: nel corso della stagione, però, mi sono accorta di pedalare molto bene ed allora mi sono convinta di poter restare tra le prime tre. Sono la migliore di Europa e con i miei 25 anni la più giovane tra le top a livello mondiale.

Quali sono le tue motivazioni?
Principalmente raggiungere i miei obiettivi attraverso il duro lavoro. Per arrivare in cima alle classifiche devi essere sempre al top e le motivazioni sono veramente importanti: quelle più determinanti però sono legate all´allenamento, bisogna sempre aver vogllia di faticare.

Ora è tempo di vacanze e potrai ricaricare le batterie. Dove tirerai un po´ il fiato in questi giorni?
Nelle prossime settimane farò ancora un po´ di allenameno. Successivamente andrò in Sardegna, dove farò una vacanza trekking con i cavalli. Per due tre settimane farò a meno della bicicletta. A inizio novembre partirà l´allenamento in vista della stagione 2011, percò non ci sto ancora pensando.

Autore: Hannes Kröss
www.sportnewz.bz

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