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Mondiali MTB - Vince la polacca WLOSZCZOWSKA. 10^ Eva Lechner

04.09.2010

Mondiali MTB - Vince la polacca WLOSZCZOWSKA. 10^ Eva Lechner

Quando la sfortuna ci mette lo zampino c’è poco da recriminare. Il mondiale di Eva Lechner (nella foto), medaglia di bronzo ai recenti Europei, ha preso subito una brutta piega a causa della foratura nel corso del secondo giro, quando la bagarre in testa si era già accesa. A tirare senza risparmio la polacca Wloszczowska, la russa Kalentieva, la statunitense Koerber e la canadese Pendrel, mentre l’azzurra recuperava posizioni con una rincorsa rabbiosa e al tempo stesso piena d’ansia. Al termine Eva pagherà lo sforzo, pur riuscendo ad agguantare l’ultima piazza delle “Top Ten”. Finisce decima, appunto, in un mondiale che la polacca Maja Wloszczowska ha fatto suo, con merito va detto, spezzando la resistenza delle rivali nell’ultimo giro. Per lei è una bella rivincita dopo l'europeo perso in volata. La russa Irina Kalentieva agguanta l’argento a 48”, anticipando di quattro secondi Willow Koerber, che porta il bronzo agli Stati Uniti, e di sei la beniamina locale Catharine Pendrel. In campo continentale la Lechner è comunque sesta, ma oggi il podio mondiale sembrava alla sua portata prima del dannato sgambetto di questo percorso, che nasconde le sue insidie nelle numerose radici situate al termine della discesa. 

Il ciclone Earl, che imperversa sulla costa orientale degli Stati Uniti, fa sentire i suoi effetti anche a Mont Sainte Anne. La pioggia infatti è protagonista della notte di venerdì e del mattino di sabato, per cessare fortunatamente poco prima della partenza della gara Elite Donne. Tra di esse favorita d'eccellenza Catharine Pendrel, supportata dal caloroso tifo locale dei canadesi, così come per la sua connazionale Marie-Helene Premont. Con una serie di outsider però capaci di fare gara davanti, come la vincitrice della prova di World Cup in Val di Sole, Maja Wloszczowska, assente la scorsa settimana a Windham per preparare l'appuntamento iridato. Occhi puntati anche su Eva Lechner, l'unica azzurra in gara, a suo agio su un percorso di questo tipo.

E difatti dopo il giro di lancio è proprio la bolzanina Eva Lechner che guida il gruppo, piuttosto selezionato. Le rimangono a ruota le già citate Pendrel e Wloszczowska, mentre a breve distanza inseguono Willow Koerber, Irina Kalentieva, Sabine Spitz e Nathalie Schneitter. Le ragazze affrontano la salita del primo giro, con ancora Eva Lechner davanti. Purtroppo però perde rapidamente posizioni, per gonfiare e poi sostituire la gomma anteriore che nel frattempo ha perso pressione. A questo punto attacca quindi Catharine Pendrel, ed alla sua ruota si porta Maja Wloszczowska. In ritardo di una trentina di secondi Willow Koerber, che precede Irina Kalentieva e Sabine Spitz, mentre Eva Lechner è attorno alla dodicesima posizione.

Nella discesa più difficile del tracciato, resa viscida dalla pioggia, Cahtarine Pendrel commette qualche errore, così come nella successiva salita. Maja Wloszczowska la raggiunge e la stacca, e si riporta su di lei anche Willow Koerber. La polacca quindi attua un forcing irresistibile, ma senza strafare e soprattutto senza rischiare troppo in discesa. E' consapevole, infatti, che basta una scivolata per dire addio ai sogni iridati. Alle sue spalle si consuma un'accesa lotta per la seconda piazza. La coppia Koerber-Pendrel ha un discreto vantaggio su un'altra coppia, con la Spitz e la campionessa mondiale uscente Irina Kalentieva. Nel frattempo Eva Lechner mette il turbo, girando con il miglior tempo e riagguantando la sesta piazza.


L'ultimo giro è molto avvincente per le posizioni di rincalzo, poichè la minuta statunitense Willow Koerber si avvantaggia su Catharine Pendrel, tallonata da vicino da Irina Kalentieva. Ma la Koerber scivola in discesa, e le avversarie la superano. Una serie di errori, cadute e scivolate in salita fanno sì che alla fine, dietro a Maja Wloszczowska che vince meritatamente l'oro, Irina Kalentieva in netto recupero conquisti l'argento. La medaglia di bronzo va a Willow Koerber, mentre in quarta posizione la canadese Pendrel precede l'austriaca Elisabeth Osl. Eva Lechner paga lo sforzo del giro precedente, chiudendo in decima posizione.

Classifica:
1. WLOSZCZOWSKA Maja (Pol) 1 48’ 21”
2. KALENTIEVA Irina (Rus) a 48”
3. KOERBER Willow (Usa) a 52”
4. PENDREL Catharine (Can) a 54”
5. OSL Elisabeth (Aut) a 2’ 00”
6. IRMIGER Heather (Usa) a 2’ 03”
7. SZAFRANIEC Anna (Pol) a 2’ 16”
8. SPITZ Sabine (er) a 2’ 32“
9. PREMONT Marie-Helene (Can) a 2’ 43
10. LECHNER Eva (Ita) a 2’ 57

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