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Giro della Lunigiana - Vince lo sloveno Polanc, 5° Guadagnini, 10° Ceolan

04.09.2010

Giro della Lunigiana - Vince lo sloveno Polanc, 5° Guadagnini, 10° Ceolan

La tappa più temuta del Giro della Lunigiana 2010 ha regalato emozioni a non finire: neanche il tempo di scendere in passerella da Fosdinovo che la corsa entra nel vivo; tantissimi gli attacchi che si succedono. Non semplice bagarre ma veri e proprio attacchi che arrivano a toccare il minuto di vantaggio per rientrare nei ranghi dopo che il campanello d'allarme suona nella pancia del gruppo.

Il primo ad attaccare è il figlio del grandissimo Erik Zabel, Rick, in Italia per fare esperienza con la nazionale tedesca; insieme a lui evadono Daniele Largoni (Veneto), Simon Pavlin (Slovenia), Dzmitriy Suravets (Bielorussia), Marco Cardinali (Lazio), Gabardi Ben (Usa) e il kazako Tilegen Maidos (Kazakistan). Una ventina di chilometri in avanscoperta per loro, dopodichè le carte tornano a mescolarsi. Ci riprovano, nel corso dell'ultima delle tre tornate in programma sul circuito di Masero, Cresca (Lazio), Marras (Marche) e Magnusson (Svezia). Il loro tentativo sembra essere una invitante testa di ponte per i più coraggiosi di giornata e alla fine, si ritrovano in 16 a guidare la corsa; drappello troppo numeroso ed è così che, quando la corsa sta per imboccare la strada per il ritorno verso Fosdinovo a ricucire lo strappo sono i ragazzi della nazionale tedesca.

Con il gruppo compatto si inizia a salire verso Fosdinovo: il primo scatto è quello di Giacomo Berlato, cui si accoda in un baleno lo sloveno Jan Polanc; la coppia è ben assortita ma a dover scavare il solco sugli inseguitori è il veneto, alla ricerca del colpaccio che gli permetterebbe di portare a casa la classifica generale. Dietro però, Ayazbayev non crolla: prosegue del suo passo guidando il drappello degli inseguitori, limitando i danni da quello che poteva essere il colpo del ko. Berlato forza il ritmo, Polanc però rimane passivo alla sua ruota, sino agli ultimi 300 metri quando con uno scatto felino lascia sul posto il vicentino e va a cogliere un meritatissimo successo.

Alle spalle dei due battistrada l'ultimo sussulto d'orgoglio è quello di Andrea Manfredi che prova a riportarsi sulle tracce dei due attaccanti ma alla fine si deve accontentare della medaglia di bronzo; sulla fettuccia bianca di Fosdinovo, Ayazbayev conserva la maglia di leader della classifica generale, ma perde secondi preziosi. Per lui quella di domani non sarà una tappa semplice: Giacomo Berlato l'ha promesso, ci riproverà.
Gli altoatesini si stanno comportanto veramente bene. Dopo il terzo posto di Juri Filosi nella tappa d'apertura. oggi brillante 5° posto di Marco Guadagnini e 10^ posizione dei Luca Ceolan.


Ordine d'arrivo:
1° Jan Polanc (Slovenia)
2° Giacomo Berlato (Veneto) a 4"
3° Andrea Manfredi (Toscana) a 23"
4° Manuel Senni (Emilia Romagna)
5° Marco Guadagnini (Südtirol)
6° Andrea Zordan (Veneto)
7° Andrea Garosio (Lombardia)
8° Alex Turrin (Veneto)
9° Jasha Sutterlin (Germania)
10° Luca Ceolan (Südtirol)

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