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MONDIALI MTB: Trionfa la Svizzera nel Time Relay su Germania e Repubblica Ceca. Fora Vieider e gli azzurri restano gił dal podio

01.09.2010

MONDIALI MTB: Trionfa la Svizzera nel Time Relay su Germania e Repubblica Ceca. Fora Vieider e gli azzurri restano gił dal podio

Mont Sainte Anne (Can) La staffetta azzurra non è riuscita a ripetere in Canada l’exploit iridato dello scorso anno e neppure l’ottima prestazione dei recenti Europei ad Haifa. Purtroppo la foratura di Vieider in seconda frazione ha frenato gli azzurri, che non sono più riusciti a risalire oltre il quinto posto. La Svizzera conferma il pronostico vincendo il titolo davanti alla sorprendente Germania, medaglia d’argento a 18”, e alla Repubblica Ceca, medaglia di bronzo a 41". Quarta a 1’07”02 la Francia, mentre l’Italia accusa 1’55” di ritardo. E dire che era cominciata niente male, con Marco Aurelio Fontana in testa nella prima frazione seguito a un secondo dall'élite tedesco Manuel Fumic, a 6” dall'élite ceco Jaroslav Kulhavy e a 9” dall’under svizzero Thomas Litscher (che metteva il primo tassello per la vittoria della squadra con la sua ottima performance). Bravo anche l’under francese Fabien Canal, che cedeva solo 28”. La seconda frazione è stata probabilmente determinante ai fini del risultato finale. L’Italia schierava lo junior Maximilian Vieider. Purtroppo il vice campione d’Europa, a causa di una foratura, ha dovuto cedere oltre un minuto ai coetanei Walder (Svizzera) e Schelb (Germania), che invece contenevano bene l’under ceco Cink passato in testa a metà gara.
In terza frazione Eva Lechner, costretta ad inseguire, ha corso più meno allo stesso passo di Katrin Leumann (Svizzera) e Katerina Nash (R. Ceca), mentre la tedesca Sabine Spitz volava e faceva la differenza guadagnando secondi preziosi. Qui la Francia sparava la sua cartuccia migliore con l’élite Cédric Ravanel, che si portava al comando affidando poi a Cècile Ravanel il compito di resistere al massimo. Brava la francesina a concludere quarta davanti all’Italia.
In ultima frazione la Svizzera regolava i conti. L'élite Ralph Naef recuperava di volata chi lo precedeva, da ultimo l’under tedesco Fleschhut, e tagliava la fettuccia d'arrivo con 18” di vantaggio. Da sottolineare l’ottima frazione del nostro under Gerhard Kerschbaumer, secondo solo a Nash nel parziale, ma quinto all'arrivo nonostante il bel recupero.

TEAM RELAY XCO: 1. Svizzera (Litscher Thomas, Walder Roger, Leumann Katrin, Naef Ralph) in 1.06’00”, media 16,73; 2. Germania (Fumic Manuel, Schelb Julian, Spitz Sabine, Fleschhut Marcel) a 18”; 3. Rep. Ceca (Kulhavy Jaroslav, Cink Ondrej, Nash Katerina, Paprstka Tomas) a 41”; 4. Francia (Canal Fabien, Trarieux Julien, Ravanel Cédric, Ravanel Cécile) a 1’07”02; 5. Italia (Fontana Marco Aurelio, Vieider Maximilian, Lechner Eva, Kerschbaumer Gerhard) a 1’55”; 6. Russia (Kalentieva Irina, Nikolaev Sergey, Stepanov Anton, Pechenin Evgeniy) a 2’16”; 7. Olanda (Minnaard Marco, Van Houts Rudi, Turpijn Laura, Van Der Heijden Michiel) a 2’43”; 8. Canada (Plaxton Max, Morin Francis, Caron Antoine, Dyck Mical) a 3’53”; 9. Stati Uniti (Wells Todd, Squire Robbie, Kemp Seth, Compton Katherine) a 4’42”; 10. Spagna (Sanchez Ruiz Jose Maria, Santos Ridao Antonio, Villar Argente Anna, Hermida Ramos José Antonio) a 4’58”; 11. Sud Africa a 6’09”; 12. Australia a 7’22”; 13. Austria a 7’48”; 14. Giappone a 8’12”; 15. Slovacchia a 8’16”; 16. Nuova Zelanda a 8’30”; 17. Israele a 8’32”. DNS: Svezia e Brasile.

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