Archivio
09 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17

Vademecuum
10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17

Le nostre news

MIKE FELDERER si aggiudica "La Pedaleda 2010"

24.08.2010

MIKE FELDERER si aggiudica

Si è chiusa la seconda edizione del Pedaleda Tour, una gara a tappe di quattro giorni sui magnifici sentieri di Livigno. Vediamo in questo breve riassunto cos'è successo nei giorni scorsi.

Lo slogan recitava 'Nuove sfide alla portata di tutti, quattro giorni per quattro tappe!', quantomai azzeccato. Tappe divertenti, non durissime, in un clima di relax nonostante i numerosi corridori di alto livello presenti al via. Ed anzi, quale migliore occasione per poter pedalare con loro, magari scambiando quattro chiacchiere? Una sessantina di corridori partecipanti a tutto il tour, più diversi 'giornalieri' sembrano essere già un buon numero, ma che può salire ancora molto. Il meteo è stato decisamente dalla loro parte, con giornate di cielo blu e temperature ideali per correre.

Si è partiti giovedì, con la Sulle tracce dei contrabbandieri, una prova con formula rally con partenza ed arrivo alla latteria di Livigno, ad inizio lago. Il primo tratto cronometrato prevedeva poco più di 11 km con arrivo poco sotto il Passo del Foscagno, e circa 500 metri di dislivello. Un lauto ristoro, anzi meglio definirlo 'pranzo', e nel primo pomeriggio si è saltati di nuovo in sella, per la seconda prova speciale con arrivo fino alla Malga Trela, dopo circa 8 km. Il dominatore di entrambe le prove è stato il portacolori della Full Dynamix Mike Felderer, davanti alla coppia della Scapin Stihl Torrevilla con John Botero Salazar e Walter Costa. Tra le donne, invece, pronostico rispettato grazie a Michela Benzoni (Lissone MTB) su Anna Ferrari (Elettroveneta Corratec) e Sandra Klomp (Scapin Stihl Torrevilla). Serata dedicata al trial, con il tricolore Paolo Patrizi a dare spettacolo davanti ad un folto pubblico.

Il giorno seguente appuntamento in Plaza Placheda, nella parte alta di Livigno, per la cronoscalata verso il Carosello 3.000. Una salita durissima, con pendenze fino al 30%, ma che in cima lasciava spazio ad uno spettacolo mozzafiato, quasi a 360 gradi sulle Alpi. Un grande Ramon Bianchi (Scott Racing Team) nulla ha potuto contro Mike Felderer, che ha ripetuto il successo del giorno precedente, andando inoltre molto vicino al tempo record di Tony Longo del 2009. Sul terzo gradino del podio Mattia Longa (Club Lombardia), mentre tra le donne di nuovo il successo di Michela Benzoni su Anna Ferrari, con la toscana Cristina Roberti (Cicli Taddei) in terza posizione. Un forte temporale aveva quasi fatto temere l'annullamento della spettacolare kermesse notturna tra le vie di Livigno, che però si è tenuta regolarmente grazie al rapido miglioramento delle condizioni. Podio tutto straniero, grazie a Dimitri Medvedev (Elettroventa Corratec) su Uwe Hochenwarter (Muskel-karter.at) ed Alexei Medvedev (Elettroveneta Corratec). Inarrestabile Michela Benzoni in campo femminile, dietro di lei le due giovani promesse Serena Calvetti (Gebi Sistemi) e Jessica Bormolini (Alpin Bike Sondrio). Qualche prof stradista, come Pippo Pozzato e l'iridata Tatiana Guderzo non hanno voluto essere da meno, presentandosi al via.

I prati retrostanti Livigno sono stati invece assiepati di gente per il sabato, quando è andata in scena la Vertical Limit, terza tappa del Tour. Alle 14.00 i corridori si sono cimentati in una sfida, uno per uno, per vedere chi riuscisse a raggiungere il punto più alto in bicicletta senza mettere il piede a terra. Nonostante il caloroso incitamento i 467 metri sono stati uno scoglio insuperabile (in ogni caso una misura per pochi!), ed Eddy Rendon Rios (Scapin Stihl Torrevilla) e Mike Felderer si sono classificati primi a parimerito. Dietro di loro un'altra coppia, con John Botero e Mauro Bettin (Full Dynamix) (in alto a sinistra, in una foto relativa alla prima tappa). La minuta Anna Ferrari è riuscita a raggiungere quota 422 metri, vincendo così su Arianna Cusini (Melavì Tirano) e Chiara Mandelli (Brember Valley). A seguire la minipedaleda, dedicata ad un nugolo di bambini e ragazzini in sella alle loro biciclette.

Via in hotel a riposare, quindi, in attesa della gara regina. Con la Pedaleda il Tour è giunto alla fine, e c'è stato da faticare per portarlo a termine. Competizione ricca di spunti spettacolari, sia paesaggistici che tecnici, che fanno sì che arrivare al traguardo dopo 2.700 metri di dislivello riempia di orgoglio e di soddisfazione, non importa in quali condizioni si tagli la linea. Un super Johnny Cattaneo (Full Dynamix) si è lasciato alle spalle il compagno di squadra Mike Felderer, che ha preceduto a sua volta Julio Caro (TX Active Bianchi). Michela Benzoni ha chiuso in prima posizione, distanziando la veneta Anna Ferrari e Sandra Klomp. A Michela Benzoni quindi, ed a Mike Felderer, è andata la classifica finale del Pedaleda Tour.

Le immagini del Tour, così come quelle della Pedaleda di domenica, sono state realizzate da Giofoto, che permette di poterle acquistare sin da ora. Una breve selezione la trovate nella fotogallery in calce.

La seconda edizione della gara a tappe livignasca ha dato sfoggio di grandi qualità organizzative, e di sapere cosa vogliono i corridori, grazie anche all'esperienza di personale del calibro di Dario Acquaroli. Ha quindi tutte le potenzialità per poter diventare un punto di riferimento nel calendario di ogni biker, e sarebbe davvero bello vedere al via del Tour un folto gruppo di corridori. Livigno è una perla delle Alpi, una capitale internazionale della mountain bike, e non lo scopriamo certo adesso. Ma eventi di questo tipo non fanno altro che accrescere la voglia di tornare su quei sentieri, anche solo per diletto.
da www.solobike.it

Pinocchio in bici
I nostri partner