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ZELGER E ILMER PRONTI ALL’INCORONAZIONE DI RE E REGINA DELLE DOLOMITI

06.08.2010

ZELGER E ILMER PRONTI ALL’INCORONAZIONE DI RE E REGINA DELLE DOLOMITI

ZELGER E ILMER PRONTI ALL’INCORONAZIONE DI RE E REGINA DELLE DOLOMITI
I due altoatesini vincono la 5^ e penultima tappa – Domani passerella finale e premiazioni

Non si è fatta mancare nulla, questa 34^ edizione del Giro delle Dolomiti, la kermesse ciclistica amatoriale più importante d’Italia. Anzitutto splendidi paesaggi e incantevoli bellezze naturali ammirati nei sempre indovinati itinerari scelti dal comitato organizzatore presieduto dal Generale Carlo Bosin. Ma non sono mancati neppure pioggia battente, freddo pungente e – addirittura – la neve, quasi a rendere ancora più stoiche le fatiche degli oltre 800 “girini” sulle salite dolomitiche. La neve, di diceva. Eh sì perché ieri, nella quinta e penultima tappa, la carovana del Giro delle Dolomiti si è trasferita da Bolzano – in pullman o con mezzi propri – sino in Val Venosta, e più precisamente a Prato allo Stelvio, dove era fissata la partenza della cronoscalata che avrebbe dovuto arrivare sino alla storica “cima Coppi”. Ma i quaranta centimetri di neve che si sono depositati nella notte sullo Stelvio e le due slavine cadute di primo mattino sulla strada hanno imposto la chiusura del passo e la riduzione del tratto cronometrato, con arrivo a Sotto Stelvio, sette chilometri prima della “cima Coppi”. La salita, seppur ridotta, si è rivelata comunque impegnativa, non tanto per le pendenze – attestate intorno al 7,5% - quanto piuttosto per la lunghezza del tratto cronometrato (20 chilometri) e per il freddo pungente, con temperatura invernali.
Ma neve e freddo non hanno fermato il quasi “penta campeon” Alexander Zelger, che ha messo una serissima ipoteca sul successo finale (e sarebbe il quinto consecutivo), ottenendo la sua terza vittoria di tappa. Il ciclista altoatesino di Monte San Pietro è salito sulla strada e lungo i (primi) tornanti dello Stelvio in coppia con Carlo Muraro. Scena già vista nelle precedenti tappe, con i due leader della classifica generale che hanno fatto il vuoto alle loro spalle. Ma ad un chilometro e mezzo dal traguardo Zelger si è prodotto in una progressione alla quale Muraro non ha saputo rispondere. E così il quattro volte campione in carica ha percorso il tratto cronometrato con un tempo migliore di 15 secondi rispetto al rivale vicentino, secondo di tappa e in classifica generale, dove è distanziato di 25 secondi da Zelger. Un margine sufficiente per il corridore altoatesino, visto che domani la “crono-sprint” dal Bivio della Mendola al Bellavista (in totale 4,5 km) non potrà cambiare l’esito finale di questa 34esima edizione che incoronerà Zelger “Re delle Dolomiti” per la quinta volta di fila.
Sarà invece una dolce “prima volta” per la venostana Marina Ilmer, che ieri ha dimostrato di meritare il successo finale, stravincendo la quinta tappa con oltre un minuto di vantaggio sulla tedesca Weiser, che negli scorsi giorni le si era pericolosamente avvicinata in classifica generale.
Domani, come già detto, la passerella finale. Nel primissimo pomeriggio, e cioè a partire dalle 13.30, la cerimonia di premiazione con riconoscimenti individuali, di squadra e per fedeltà di militanza al “Giro”.

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