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La Dolomiti Superbike rossocrociata: il re Urs Huber, la regina Erika Dicht

11.07.2010

La Dolomiti Superbike  rossocrociata: il re  Urs Huber, la regina  Erika Dicht

VILLABASSA - 11.07
La 16.ima Südtirol Dolomiti Superbike di Villabassa è stato l’evento con la “E” maiuscola per sportivi, sostenitori e fotografi: 3.648 appassionati bikers provenienti da 33 diverse nazioni, migliaia di fans e un sole meraviglioso hanno animato per tre giorni la cittadina dell’Alta Pusteria.

Un percorso che si snoda sulle Dolomiti, dichiarate un anno fa patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, e che offre uno spettacolo meraviglioso. I ciclisti sono arrivati da 33 diverse nazioni e di sicuro il viaggio più lungo è stato quello dei partecipanti provenienti da luoghi esotici come Australia, Indonesia e Brasile. La nazione maggiormente rappresentata dopo l’Italia è stata la Germania con 263 bikers e a seguire Austria, Belgio, Svizzera, Olanda, Repubblica Ceca, Slovenia e Spagna. La maggior parte dei partecipanti aveva un’età compresa tra 34 e 47 anni, mentre il ciclista più “adulto” salito in sella aveva 70 anni. Perfino due ciclisti di tandem sono arrivati con il loro tandem dal Belgio a Villbassa, hanno partecipato oggi alla gara e torneranno a casa in bici questa settimana.

Tutti i membri del comitato organizzatore con a capo il presidente, Kurt Ploner, e il suo vice, Karl Egarter, hanno preparato tutto fin nel minimo dettaglio per “non farsi trovare impreparati ed essere pronti a qualsiasi eventuale sorpresa”, affermano gli organizzatori. Kurt Ploner è soddisfatto per la preziosa collaborazione dei “Cinque Comuni dell’Alta Val Pusteria Villabassa, Braies, Dobbiaco, Sesto e San Candido che ci sostengono sempre con un gran numero di volontari. Dietro all’organizzazione e alla realizzazione della gara stessa c‘è un grande lavoro e tante sono le energie investite. Desidero cogliere l’occasione per ringraziare tutti i 500 volontari”, dichiara Kurt Ploner.

I vincitori

Percorso breve 56,9 km

L’altoatesino Klaus Fontana di Valdaora ha tagliato per primo il traguardo del percorso breve di 56,9 km e 1688 m di dislivello, dopo 2 ore, 13 minuti e 8 secondi. Nella categoria femminile ha trionfato Theresia Kellermayr di Graz (Austria).

La campionessa austriaca di MTB-Marathon,Theresia Kellermayr (2:46.34,5) e Klaus Fontana salgono sul gradino più alto del podio, vincendo sul percorso corto della 16esima Südtirol Dolomiti Superbike. Nelle donne, la campionessa italiana in carica Marika Covre della provincia di Treviso è arrivata seconda dopo un testa a testa con la Kellermayr, con 20 secondi di ritardo, mentre Valentina Danese di Vipiteno porta a casa il terzo posto. Nella categoria maschile, Andreas Laner che aveva l’anno scorso vinto qui a Villabassa è arrivato quest’anno secondo al traguardo con un ritardo di 2 minuti e 44 secondi. Sul terzo gradino sale invece il giovane Lukas Platzgummer di Naturno con un tempo di 2:18.04,3.

Il vincitore Klaus Fontana trionfa nonostante una caduta sulla singletrail poco prima del traguardo. Per lui “è stata una buona decisione aver scelto di fare il circuito corto”. Fontana è arrivato con oltre due minuti di anticipo. Le due donne più veloci hanno combattuto per la vittoria e hanno raggiunto il traguardo con un breve distacco l’una dall’altra. La Kellermyar ha “superato la Covre solo all’ultima discesa. Quella tra le donne è stato un vero e proprio duello”.

Tra i biker più veloci sul percorso breve troviamo anche gli sportivi olimpionici Alessandro Pittin e Christoph Innerhofer. Pittin, combinata nordica e medaglia di bronzo a Vancouver, si mantiene in allenamento d’estate anche con la mountain bike. Lo stesso vale per Innerhofer, giunto 61 al traguardo.



Percorso lungo 119,9 km, 3.822 dislivello

Doppia vittoria svizzera

Vittoria per Urs Huber con 4:50.06,5 sul percorso lungo, mentre Mirko Celestino approda sul secondo gradino del podio prima di Mike Felderer originario della Val Sarentino. Anche nelle donne ha trionfato una biker svizzera: Erika Dicht ha preceduto con un tempo di 5 ore, 44 minuti e 6 secondi la finlandese Pia Sunstedt e l’inglese Sally Bigham arrivata al terzo posto.

Lo svizzero Urs Huber oggi festeggia il suo secondo podio, anzi terzo qui a Villabassa: dopo aver vinto nel 2008, da una parte la Superbike e dall’altra la medaglia di bronzo nel campionato mondiale, porta oggi a casa una nuova vittoria. Il ventiquattrenne guadagna l’oro davanti Celestino e Felderer. “Ieri ho affermato di voler vincere ed oggi ho mostrato di essere in grado di farlo. Nonostante il sole e il caldo, a 40 km dal traguardo ho iniziato ad attaccare e sono riuscito a sganciarmi da Mirko Celestino e Mike Felderer”, afferma contento il vincitore. “Stamattina mi sono stupito davvero tanto per il numero di spettatori che già alle 7.30 era pronto a sostenere i biker alla partenza: è questo che contraddistingue una buona organizzazione e una gara fantastica”. Celestino si è riscattato del quarto posto dell’anno scorso, conquistando quest’anno il secondo piazzamento. Lo stesso vale per Felderer arrivato oggi terzo. Il biker originario della Val Sarentino voleva salire sul podio e ce l’ha fatta: “Ero in testa ma poi a Valle San Silvestro sono stato costretto a rallentare. Urs Huber e Mirko Celestino erano semplicemente più veloci. Comunque sono felicissimo del terzo posto”.

Nelle donne ha vinto la svizzera Erika Dicht con 5:44.04,6, seguita dalla finlandese Pia Sunstedt e dall’inglese Sally Bigham. Questa è stata la prima gara di stagione per la ventinovenne svizzera che è stata finora impegnata con corsi di formazione. Un motivo in più che la spinge ad affermare che “ è stata una gara fantastica, ma estremamente dura e spesso mi sono ritrovata per lunghi tratti da sola”. La Dicht, originaria di Davos, si allena spesso sul Passo Flüela e oggi conosceva perfettamente la forte concorrenza, ma ciò nonostante ha lasciato tutte dietro di sé. La finlandese è sempre venuta a Villabassa per disputare questa gara negli ultimi anni: “Quando non è giornata, è difficile raggiungere il primo posto. Erika oggi è stata fantastica. Io mi chiedo sempre nel bel mezzo della gara perché faccio questo a me stessa. Devo essere pazza a tornare qui volontariamente ogni anno. La Dolomiti Superbike è una delle competizioni più dure con quasi 4.000 di dislivello”.

Percorso breve 56,9 km e 1.688 dislivello

DONNE

1. Theresia Kellermayr, 2:46.34,5
La settimana scorsa è diventata campionessa austriaca di mountain bike – Marathon: “Mi sono preparata bene per questa gara, le lunghe distanze fanno per me. Non sono partita pensando di poter vincere, ma appena ho visto Marika davanti a me, ho aumentato il mio ritmo e il suo vantaggio è diminuito sempre più. È stata una gara fantastica fino alla fine. Sono passata in testa all’ultima discesa prima del traguardo e sono felicissima di questa vittoria”.

2. Marika Covre, 2:46.54,3
Non è nuova alla Südtirol Dolomiti Superbike di Villabassa. Nel 2005 ha conquistato il primo scalino del podio nella distanza corta e nel 2009 è arrivata seconda: “Sono stata a lungo da sola davanti e più o meno con la stessa velocità dell’anno scorso. Il percorso è stato abbastanza veloce, ma Theresia era in forma e nell’ultima salita mi ha superato abbastanza velocemente. Dopo non sono più riuscita a riprenderla”.

UOMINI

1. Klaus Fontana, 2:13.08,5
Il vincitore Klaus Fontana è originario di Valdaora e ha raggiunto il traguardo con la maglietta logorata e una piccola ferita. “In realtà avrei voluto coprire il percorso lungo, ma alla fine ho optato per la corta e ne sono contento”, afferma il biker del Team ASC Valdaora. Il trentasettenne ha conquistato il primo piazzamento nella 16esima Südtirol Dolomiti Superbike, dopo aver dominato a fine giugno la Südtirol Sellaronda Hero.

2. Andreas Laner, 2:15.52,7
Il secondo classificato di quest’anno e vincitore della Superbike dell’anno scorso (percorso corto 2009) arriva da Gais vicino Brunico. È soddisfatto del secondo posto e “oggi si sentiva bene ed è andato molto vicino alla vittoria”. La conquista di un posto tra i primi tre conferma la sua ottima forma fisica.



Percorso lungo 119,9 km, 3.822 dislivello

DONNE

1. Erika Dicht, 5:44.04,6
Si tratta della prima gara di stagione per la ventinovenne svizzera che è stata finora impegnata con corsi di formazione. Un motivo in più che la spinge ad affermare che “ è stata una gara fantastica, ma estremamente dura e spesso mi sono ritrovata per lunghi tratti da sola”. La Dicht, originaria di Davos, si allena spesso sul Passo Flüela e oggi conosceva perfettamente la forte concorrenza, ma ciò nonostante ha lasciato tutte dietro di sé.

2. Pia Sundstedt, 5:49.29,5
La finlandese è sempre venuta a Villabbassa per disputare questa gara negli ultimi anni: “Quando non è giornata, è difficile raggiungere il primo posto. Erika oggi è stata fantastica. Io mi chiedo sempre nel bel mezzo della gara perché faccio questo a me stessa. Devo essere pazza a tornare qui volontariamente ogni anno. La Dolomiti Superbike è una delle competizioni più dure con quasi 4.000 di dislivello”.

3. Sally Bigham, 5:55.43,2
La campionessa britannica di Marathon ha cercato la sfida: “Dopo il mio pessimo tempo del 2008 dovevo tornare a Villabassa. Oggi, nonostante il gran caldo, sono riuscita a conquistare il terzo posto sul podio, ma con un po’ di pioggia sarei riuscita a far meglio”, chiarisce la terza classificata, che nonostante la sua passione per le temperature più fresche, ha partecipato anche alla Cape Epic in Sudafrica, dove è arrivata terza.

UOMINI

1. Urs Huber, 4:50.06,5
“Ieri ho affermato di voler vincere ed oggi ho mostrato di essere in grado di farlo. Nonostante il sole e il caldo, a 40 km dal traguardo ho iniziato ad attaccare e sono riuscito a sganciarmi da Mirko Celestino e Mike Felderer”, afferma contento il vincitore. “Stamattina mi sono stupito davvero tanto per il numero di spettatori che già alle 7.30 era pronto a sostenere i biker alla partenza: è questo che contraddistingue una buona organizzazione e una gara fantastica”. Il ventiquattrenne svizzero in questa stagione ha vinto già la Black Forest Ultra Bike Marathon e la Sympathex Bike Festival, oltre alle vittorie dello scorso anno, quando ha portato a casa la vittoria generale al Crocodile Trophy in Australia, una competizione che lui stesso definisce “una fantastica avventura”.

2. Mirko Celestino, 4:50.26,3
”All’ultima salita sono stato colto da crampi e questo mi ha impedito di lottare per il primo posto, a differenza di quanto avevo detto ieri”, afferma Celestino, “ma anche il secondo posto è un risultato di tutto rispetto”. Per lui la Südtirol Dolomiti Superbike è una gara fantastica, non solo perché organizzata in modo impeccabile, ma anche perché circondata da un pubblico partecipe ed entusiasta. Celestino annuncia di voler combattere per la Transalp a fine luglio con Marzio Deho.

3. Mike Felderer, 4:52.32,4
Il biker originario della Val Sarentino voleva salire sul podio e ce l’ha fatta: “Ero in testa ma poi a Valle San Silvestro sono stato costretto a rallentare. Urs Huber e Mirko Celestino erano semplicemente più veloci. Volevo riprendere Mirko quando ho notato il suo problema con i crampi, ma ormai era troppo tardi. Comunque sono felicissimo del terzo posto”.

Nella foto il podio femminile: Erika Dicht, Pia Sundstedt e Sally Bigham

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