Archivio
09 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17

Vademecuum
10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17

Le nostre news

GIRO DEL TRENTINO ALTO ADIGE alla POOLEY - Eva Lechner perde il podio per una sfortunata caduta

20.06.2010

GIRO DEL TRENTINO ALTO ADIGE alla POOLEY - Eva Lechner perde il podio per una sfortunata caduta

Cles (Trento) - domenica 20 giugno 2010 - Ad Eleonora Patuzzo la vittoria dell'ultima tappa (nella foto). Alla britannica Emma Pooley la vittoria finale del diciassettesimo Giro del Trentino Alto Adige “Memorial Audenzio Tiengo”, indimenticata anima della corsa trentina ora passata nelle fidate mani dei figli Gaudenzio e Jury.
Parla italiano, dunque, l'ultima frazione della corsa organizzata dalla Polisportiva Faedo e lo fa grazie allo spunto vincente della veronese di Bovolone Eleonora Patuzzo, già protagonista ieri a Monzambano ed oggi devastante nel finale di corsa, brava a precedere nello sprint a quattro che ha deciso la tappa le tedesche Judith Arndt (Htc Columbia) e Claudia Hausler (Cervelo Test Team).
Anche oggi, come ieri, ci ha pensato la pioggia a rendere ancor più dura frazione già impegnativa di proprio, con suggestiva partenza da Castel Thun - da poco restituito al patrimonio culturale trentino ed italiano - ed arrivo a Cles, capoluogo della Val di Non, teatro dell'epilogo del “Giro”.
Una frazione di 72 chilometri, che ha chiamato le atlete ad affrontare un primo tratto in linea lungo la Val di Non di circa sessanta chilometri, decisamente ondulato, a precedere lo spettacolare circuito finale con passaggio sotto lo striscione d'arrivo di Cles e successivo transito da Rallo, Sanzeno, Tuenno e Tassullo, prima del nuovo e definitivo transito sul traguardo.
Corsa viva quella odierna, movimentata da una fuga partita già nel corso della prima parte di gara, con tutte le “big” a rispondere presente. Fuga promossa da quattordici atlete alle quali, successivamente, se ne sono accodate altre dieci.
Al primo passaggio sul rettilineo finale di Cles, a 10 chilometri dal termine, si è dunque presentato un gruppo di ventiquattro atlete, con tutte le attese protagoniste, ovvero le tedesche Hausler ed Arndt, la leader della corsa Emma Pooley, Trixi Worrack, Rasa Leleivyte, la campionessa del mondo Tataiana Guderzo, la tricolore Monia Baccaille, le altre azzurre Noemi Cantele ed Eleonora Patuzzo ed anche la “padrona di casa” Rossella Callovi, nonesa “doc” già seconda ieri a Monzambano ed anche oggi protagonista, fortemente intenzionata a ben figurare davanti al proprio pubblico.
A cinque chilometri dal termine, all'altezza di Tuenno, è arrivata l'azione decisiva, con tre atlete a prendere il largo dal gruppo di testa, ovvero Eleonora Patuzzo, Judith Arndt e Claudia Hausler, sulle quali, un chilometro più tardi, si è portata anche la medaglia di bronzo di Mendrisio 2009 Noemi Cantele.
Il quartetto ha guadagnato 30 secondi nel breve volgere di due chilometri, con la Arndt a tentare (ma senza successo) di anticipare la volata finale assieme alla Cantele. La tappa, pertanto, è stata decisa da uno sprint a quattro, vinto brillantemente da Eleonora Patuzzo (Safi Pasta Zara) che, dopo il recente sesto posto conquistato in Spagna alla Emakumeen Bira, ha trionfato meritatamente a Cles.
Seconda è Judith Arndt, terza Claudia Hausler e quarta Noemi Cantele, mentre il gruppo delle inseguitrici è stato regolato in volata da Monia Baccaille, che ha preceduto la beniamina di casa Rossella Callovi, 19enne con talento e grinta da veterana.
Da segnalare la caduta in discesa che ha messo fuori gioco l'altoatesina Eva Lechner, fino a ieri terza in classifica generale. Per lei, comunque, non sembrano esserci gravi conseguenze.
La vittoria finale del diciassettesimo Giro del Trentino, come anticipato, è andato alla britannica della Cervelo Test Team Emma Pooley che, a questo punto, si candida di diritto per un ruolo da protagonista anche per l'ormai prossimo Giro d'Italia. Con lei, sul podio finale della corsa trentina, sono salite Judith Arndt (Htc Columbia) e Claudia Hausler (Cervelo Test Team), seconda e terza a 2'25” e 2'41”. Quarta Eleonora Patuzzo a 2'46” e dunque a soli 5 secondi dal terzo posto. (alberto rigamonti . cs)

ORDINE D'ARRIVO 3^ tappa
1. Eleonora PATUZZO (Safi Pasta Zara); 2. Judith Arndt (Htc Columbia); 3. Claudia Hausler (Cervelo Test Team); 4. Noemi Cantele (Htc Columbia); 5. Monia Baccaille (Team Valdarno); 6. Rossella Callovi (Vecchia Fontana); 7. Malgorzata Jasinska (Team System Data); 8. Sharon Laws (Cervelo Test Team); 9. Edita Pucinskaite (Gauss Rdz Ormu); 10. Irina Molicheva (Fenixs Petrogradets).

CLASSIFICA GENERALE FINALE
1. Emma Pooley (Cervelo Test Team) in 7h07'06; 2. Judith Arndt (Htc Columbia) a 2'25”; 3. Claudia Hausler (Cervelo Test Team) a 2'41”; 4. Eleonora Patuzzo (Safi Pasta Zara) a 2'46”; 5. Sylvia Kapusta (Safi Pasta Zara) a 2'53”; 6. Trixi Worrack (Noris Cycling) a 3'14”; 7. Elena Berlato (Fassa Bortolo Ghezzi) a 3'19”; 8. Malgorzata Jasinska (Team System Data) a 3'19”; 9. Sharon Laws (Cervelo Test Team) a 3'19”; 10. Edita Puchinskaite (Gauss Rdz Ormu) a 3'19”.

LE MAGLIE
Maglia fucsia “Trentino” – leader classifica generale: Emma Pooley (Cervelo Test Team)
Maglia bianca “Bancafideuram” - leader classifica giovani: Elena Patuzzo (Safi Pasta Zara Manatthan)
Maglia verde “Bancafideuram” - leader classifica Gpm: Emma Pooley (Cervelo Test Team)
Maglia azzurra “Coop – Famiglia Cooperativa” - leader classifica a punti: Eleonora Patuzzo (Safi Pasta Zara Manatthan)

Pinocchio in bici
I nostri partner