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10^ MARLENE SUNSHINE RACE - La parola ai protagonisti

18.04.2010

10^ MARLENE SUNSHINE RACE - La parola ai protagonisti

I PROTAGONISTI
Il Campione del Mondo Nino Schurter celebra così il primo successo alla Marlene Sunshine Race: Ho avuto alcune difficoltà respiratorie in avvio, probabilmente a causa delle numerose gare disputate nelle ultime settimane. Il ritmo nei primi giri era forsennato, poi Longo ha perso diverse posizioni a causa di un problema meccanico. A quel punto io ed il mio compagno di squadra Florian Vogel abbiamo cercato di aumentare il ritmo. Lo stesso Florian ha accusato un problema nell’ultimo giro, quindi ho potuto pedalare in solitaria fino al traguardo.
Seconda piazza alla Francia, con Stephane Tempier: E’ stata una gara dura e difficile. Molto tecnica e costellata di difficili salite. A mio avviso, almeno per quanto concerne il dislivello, la più difficile dell’intera stagione. Ho provato a rimanere incollato ai due svizzeri, ma la cosa non mi è riuscita fino in fondo. Sono stato a lungo terzo, poi nell’ultimo giro Florian Vogel ha accusato un problema che mi ha permesso di salire sul secondo gradino del podio. Sono felice, perché sono comunque riuscito a competere con i più forti. Per me questa gara è stata un buon passaggio intermedio in vista della prossima Coppa del Mondo.
Al terzo posto il vincitore delle ultime due edizioni, Ivan Alvarez Gutierrez: Questa è stata la quarta prova della mia stagione. Ho iniziato con un ritmo più lento rispetto agli anni scorsi, sintomo di un ritmo gara che ancora un po’ mi manca. Anche se con grande sofferenza, sono contento di essere riuscito a resistere senza mollare fino alla fine.
Quarto il primo altoatesino, Mike Felderer: Il piazzamento mi soddisfa molto, anche perché non avevo inizialmente previsto di essere al via oggi. Anche per questo non ho sentito alcuna pressione. Sono partito bene ed ho mantenuto il mio ritmo costante; questo anche quando Gutierrez ha accelerato, ho proseguito sulla stessa frequenza per evitare di finire fuori giri. Il piazzamento è giusto e la mia strategia si è rivelata fruttifera.
Un po’ di rammarico per lo svizzero Florian Vogel, 5° dopo un problema tecnico all’ultimo giro:Nell’ultimo giro una cintura di fissaggio si è infilata nella ruota posteriore, rompendo il mio deragliatore. Di conseguenza non riuscivo più a spingere e sono stato costretto a correre fino al traguardo per alcune centinaia di metri. E’ un peccato, sarebbe potuta materializzarsi una doppietta per lo Scott Swisspower-Team.
Infine all’altoatesino Gerhard Kerschbaumer, 5° tra gli under 23: Non sono riuscito a partire come avrei voluto, nonostante le sensazioni negli ultimi giorni fossero decisamente buone. Ho avuto dolore allo stomaco fino al 7° giro, solo nella tornata finale mi sono sentito nuovamente a posto.

LE PROTAGONISTE
Questa la soddisfazione di Eva Lechner al termine della Marlene Sunshine Race 2010: Ero un po’ meno nervosa rispetto allo scorso anno, nonostante la tensione per questa gara “casalinga” sia sempre molto elevata. Il mio obiettivo era quello di costruire un vantaggio consistente sulle mie avversarie già all’inizio e sono contenta di esserci riuscita. Durante la gara ho avuto problemi con il sellino ed inoltre sono caduta, ferendomi leggermente al ginocchio. In più, non essendo stata benissimo negli ultimi giorni, dopo aver tagliato il traguardo ero davvero esausta. In ogni caso sono felice per questo successo, il prossimo anno tenterò di raggiungere a tre vittorie la Gunn-Rita Dahle Flesjå. Adesso invece penso di non prendere parte ad altre prove degli “Internazionali d’Italia”, ma di concentrarmi unicamente sulla Coppa del Mondo.
Sorpresa dalla Slovenia, con il secondo posto di Tanja Zakelj: Sono molto contenta per questo secondo posto. Sapevo di essere in grande condizione, per questo ho atteso il calo di Nathalie Schneiter per raggiungerla; lei parte sempre molto forte, quindi ho aspettato il momento giusto in salita per attaccarla. Nel penultimo giro sono riuscita a sopravanzarla in prossimità della “salita dell’usignolo”, sfruttando proprio l’istante nel quale non era concentrata al 100%. Adesso ho intenzione di prendere parte alle prove di Coppa del Mondo, ma anche di disputare le ultime gare del circuito “Internazionali d’Italia”.
Così la terza classificata, Natalie Schneitter: La caduta in Racer Cup mi è costata parecchie energie. Per questo mi sono allenata piuttosto duramente negli ultimi giorni e ieri ho vinto la spettacolare City Cross. Oggi tuttavia avevo le gambe abbastanza pesanti, ho commesso un errore in salita e così Tanja è riuscita a superarmi. Purtroppo gli errori si pagano. Lei è un’atleta che conosco dal Campionato Mondiale under 23 e già in quell’occasione mi soffiò il titolo.
Queste invece le parole dell’altoatesina Evelyn Staffler, che ha chiuso al 4° posto: Sono molto felice del mio risultato. Purtroppo sono partita troppo piano e per questo alla fine ho dovuto dire addio al 3° posto. Nel mio programma di allenamento ho inserito anche una dura sessione di allenamento a Naturno con il mio allenatore svizzero Urs Graf. Questa è una delle ragioni per cui sono felice che la gara di casa sia passata anche per quest’anno.
Judith Pollinger, quinta classificata: E’andata meglio di quanto mi aspettassi alla vigilia. Un quinto posto tra le donne Elite è decisamente un risultato inatteso. Il tracciato, nonostante fosse scivoloso vista la pioggia, era eccezionale. Anche il pubblico è stato come di consueto super.

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