Archivio
09 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17

Vademecuum
10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17

Le nostre news

FUORISTRADA: Marco Aurelio Fontana ed Eva Lechner trionfano nella XX Maremma Cup, 1^ prova Internazionali d

07.03.2010

FUORISTRADA: Marco Aurelio Fontana ed Eva Lechner trionfano nella XX Maremma Cup, 1^ prova Internazionali d

Grande Italia nella XX Maremma Cup, prima prova degli Internazionali svoltasi oggi a Massa Marittima. Marco Aurelio Fontana (Cannondale Factory Racing) ed Eva Lechner (Colnago Arreghini Sudtirol) hanno vinto le gare maschile e femminile regalando al pubblico un saggio di classe. Marco Aurelio si è imposto a un cast mondiale, mettendo in fila, nell’ordine, gli svizzeri Florian Vogel (a 29”) e Nino Schurter (a 1’02”), ambedue del Scott-Swisspower Mtb-Racing, il francese Julien Absalon (a 1’13”) e il bravissimo Tony Longo del Team Full Dynamix, a 1’38” (nella foto il podio uomini élite).
Lo svizzero Patrik Gallati, nono assoluto, si è classificato primo degli under.
Marco Fontana oggi era in forma splendida, è partito con la convinzione di poter gareggiare alla pari con i vari Schurter, Absalon, Vogel, Hermida, Näf e tutta la crema mondiale. Nel giro di lancio ha messo le ruote della sua Cannondale davanti a tutti, incollati alle sue spalle subito Näf, Vogel, Absalon e Schurter.
Nel giro iniziale i quattro hanno infilato la prima discesa tecnica davvero a tutta, in apnea. A metà giro un tentativo di allungo di Näf ha dato vita ad un trenino a cui si sono accodati, incollati uno all’altro, Vogel e Fontana, poi ad una decina di secondi una coppia tutta d’oro con Schurter ed Absalon. Al terzo dei sei giri i tre di testa hanno accumulato un vantaggio di 43”, ma alle loro spalle la situazione è cambiata, con un veloce Tony Longo capace di raggiungere Absalon e Schurter e addirittura di mettere la sua Full Dynamix davanti, tra il tripudio del pubblico.
All’inizio del quarto giro Vogel e Fontana hanno preso il largo lasciando staccato Näf di 49”. Lo svizzero ha dato l’impressione di volersi fermare, eppure la sua Merida era in perfetto ordine. Era successo che il suo compagno di squadra Milan Moritz cadendo aveva sbattuto con violenza la faccia a terra e Ralph si è deconcentrato, ha perso totalmente la verve messa in mostra fino a quel momento. Dietro Schurter, Longo ed Absalon in un fazzoletto erano staccati dal duo di testa di oltre 1’, la gara prendeva forma.
Il quarto giro trascorreva in un “lampo”, Fontana e Vogel, ovvero il campione italiano ed il campione svizzero, hanno chiuso con 16’38”, un tempo che ha concesso di distanziare ulteriormente le due medaglie - iridata e olimpica - Schurter ed Absalon, con Longo alle loro calcagna ma staccato di 1’23”, Näf invece era a 1’31” mentre erano in recupero Ruzafa, Lejarreta e Martinez.
Nel corso del quinto giro la svolta della gara, con Fontana che aveva la forza di allungare una cinquantina di metri mettendo alla corda Vogel, che al transito dentro lo stadio di Massa Marittima accusava 17” di svantaggio. Era l’apoteosi per Marco Aurelio Fontana, tra gli applausi del pubblico, ed era proprio lui a cogliere il successo della XX Maremma Cup in versione “Internazionali d’Italia”, con la sua mtb impennata, come al suo solito.
Trionfo della Colnago Arreghini Sudtirol tra le donne, con Eva Lechner sul gradino più alto del podio e la svizzera Nathalie Schneitter al posto d’onore (a 46”). Terza la francese Cecile Ravanel, della Lapierre International, staccata di 1’55” dall’irresistibile azzurra. Seguono la slovena Blaza Klemencic (Felt Oetztal X-Bionic Team) a 2’11” e la tedesca Adelheid Morath (Felt Oetztal X-Bionic Team) a 2’14”.
La gara femminile è vissuta sul confronto serrato tra le due compagne di squadra della Colnago, Eva Lechner e Nathalie Schneitter, capaci di dettare il ritmo della gara e mai avvicinate dalle rivali. Già al secondo giro le due avevano un vantaggio prossimo al minuto sulla ceca Hurikova, con Cecile Ravanel in recupero imitata dalla Klemencic.
Al terzo giro la Hurikova usciva di scena col cambio in panne, ed era il momento in cui la Ravanel balzava al terzo posto con un distacco di 1’32”, con la Klemencic quarta a 2’05”. Nel corso del quinto e ultimo giro Eva Lechner accelerava con prepotenza staccando la Schneitter e poteva così presentarsi da sola sul traguardo, con 46” sulla Schneitter e quasi 2” sulla Ravanel. Era in gara anche Vera Carrara, la pluricampionessa mondiale su pista, che al suo esordio in mtb ha colto il 25° posto in una gara molto tecnica e impegnativa.
Le gare juniores hanno visto prevalere lo svizzero Roger Walder (Scott-Swisspower Mtb-Racing) con 30” di vantaggio su Denny Lupato (Giant Italia Team) e 53” su Andrea Righettini (L'Arcobaleno Carraro) tra gli uomini; Alessia Bulleri (Elba Bike) su Miriam Corti (Team Cbe Tecnoimpianti A.S.D.) e Julia Tanner (A.B.C. Egna Neumarkt) tra le donne.
Nel complesso ottimo avvio di stagione da parte degli atleti altoatesini, oltre ad Eva Lechner e Julia Tanner, in bella evidenza anche Evelyn Staffler, Judith Pollinger, Maximilian Vieider, Matteo Olivotto, Armin Kiebacher, Veronika Widmann, Katja Schuster.

Classifiche:
UOMINI ELITE: 1. Marco Aurelio Fontana (Cannondale Factory Racing) in 1.43’35”; 2. Florian Vogel (Svi, Scott-Swisspower Mtb-Racing) 1.44’04”; 3. Nino Schurter (Svi, idem) 1.44’37”; 4. 1.44’48”; 5. Tony Longo (Team Full-Dynamix) 1.45’13”; 6. Ruben Ruzafa Cueto (Spa, Orbea) 1.45’46”; 7. Inaki Lejarreta Errasti (idem) 1.46’13”; 8. Miguel Martinez (Fra, G-Skin-Deforche Mtb Racing Team) 1.46’30”; 9. Patrik Gallati (Svi, Scott-Swisspower Mtb-Racing) 1.47’15”; 10. Ralph Naef (Svi, Multivan Merida Biking Team) 1.47’30”.

DONNE ELITE: 1. Eva Lechner (Colnago Arreghini Sudtirol) in 1.23’24”; 2. Nathalie Schneitter (Svi, idem) 1.24’10”; 3. Cecile Ravanel (Fra, Lapierre International) 1.25’19”; 4. Blaza Klemencic (Slo, Felt Oetztal X-Bionic Team) 1.25’35”; 5. Adelheid Morath (Ger, Felt Oetztal X-Bionic Team) 1.25’38”; 6. Katrin Leumann (Svi, Goldwurst-Power.Ch) 1.27’08”; 7. Evelyn Staffler (L'Arcobaleno Carraro Team) 1.29’08”; 8. Sandra Santanyes Murillo (Spa, Team Trek Lorca Taller) 1.29’58”; 9. Daniela Veronesi (San Marino Cycling Team) 1.31’06”; 10. Judith Pollinger (Sunshine Racers Asv Nals) 1.31’55”.

UOMINI JUNIORES: 1. Roger Walder (Svi, Scott-Swisspower Mtb-Racing) in 1.14’48”, 2. Denny Lupato (Giant Italia Team) 1.15’18”; 3. Andrea Righettini (L'Arcobaleno Carraro) 1.15’41”; 4. Maximilian Vieider (Asc Tiroler Radler Bozen) 1.17’44”; 5. Giuseppe Carpino (A.S.D. Team Bikes Ragusa Frw) 1.17’51”; 6. Matteo Olivotto (Sunshine Racers Asv Nals) 1.18’52”; 7. Roberto Panzeri (Axevo-Alba Orobia Bike Asd) 1.19’07”; 8. Armin Kiebacher (A.S.V. St.Lorenzen Rad) 1.19’10”; 9. Nicolas Samparisi (Macostateam & Fm Bike A.S.D.) 1.21’11”; 10. Urban Ferenak (Slo, Surfing Shop) 1.21’48”.

DONNE JUNIORES: 1. Alessia Bulleri (Elba Bike) in 1.10’54”; 2. Miriam Corti (Team Cbe Tecnoimpianti A.S.D.) 1.12’26”; 3. Julia Tanner (A.B.C. Egna Neumarkt) 1.15’57”; 4. Veronika Widmann (idem) 1.17’01”; 5. Elena Spadaccia (Team Gebi Sistemi) 1.17’13”; 6. Julia Innerhofer (A.S.V. St.Lorenzen Rad) 1.17’56”; 7. Cindy Casadei (Vtt Arnad) 1.23’25”; 8. Katja Schuster (Ssv Pichl Gsies Raiffeisen) 1.26’35”; 9. Martina Fumagalli (Lissone Mtb Asd) 1.30’38”; 10. Nicole Tovo (Mtb Victoria Bike).

Pinocchio in bici
I nostri partner